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Sognare nella metropolitana di New York

Una fotografa ha deciso di ritrarre passeggeri, turisti, senza tetto, uomini in giacca e cravatta, mentre si addormentano durante i loro numerosi spostamenti

Immagine di copertina

Quante volte a ciascuno di noi è capitato di addormentarsi su un vagone della metropolitana al rientro dal lavoro. La fotografa spagnola Diana Kunst ha deciso di cogliere quei piccoli momenti di sonno dei passeggeri della metropolitana di New York, che si snoda per 1355 chilometri. 

La metro è stata scelta dalla fotografa come contesto preferito per immortalare pendolari, turisti, persone ben vestite, senza dimora, tutti indistintamente intenti a dormire. 

“Ho trovato che la metropolitana è come un piccolo tempio per le persone. E’ come un piccolo paradiso in questo mondo frenetico di informazioni.”

In quel contesto di isolamento sotterraneo che Kunst vede i suoi soggetti come più umani e quindi più vulnerabili. “In quegli scatti non ha importanza chi voi siate, quali siano le vostre esperienze di vita. Ciò che conta è che tutti voi cediate alle luci basse e al calore del treno, che come un rifugio temporaneo, vi accoglie quando siete stanchi”.