Me

Cosa succede oggi nel mondo

Tutti i fatti da sapere per il 4 marzo 2016

Immagine di copertina

Turchia: Un’autobomba ha ucciso due poliziotti e ferito 35 persone nella provincia turca di Mardin. L’attacco è stato condotto dai militanti del Pkk nella città di Nusaybin, al confine con la Siria.

– Italia: la procura di Roma ha aperto un’inchiesta sui due italiani uccisi in Libia durante uno scontro a fuoco a Sabratha. Si tratta di Fausto Piano e Salvatore Failla, dipendenti dell’impresa Bonatti, rapiti nel luglio 2015. 

– Palestina: una donna palestinese si è lanciata con la sua auto contro un soldato israeliano in Cisgiordania. È stata poi uccisa dai militari.

– Siria: Un importante gruppo ribelle siriano ha fatto sapere che la guerra non si è fermata dopo l’accordo sul cessate il fuoco, entrato in vigore alla mezzanotte del 27 febbraio, accusando il governo di ripetute violazioni.

– Corea del Nord: Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha detto al suo paese di essere pronto a utilizzare le sue armi nucleari in qualsiasi momento e ai militari di mettersi in modalità “attacco preventivo” di fronte alle crescenti minacce dai suoi nemici. Il 2 marzo l’Onu aveva votato pesanti sanzioni nei confronti del paese. 

– Europa: il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk il 7 marzo terrà un summit con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per cercare di rafforzare il loro approccio comune sulla crisi migratoria. Tusk ha proposto l’idea di riportare indietro i migranti che arrivano sulle isole greche dalla Turchia.

– Brasile: la Corte Suprema brasiliana ha votato a favore delle accuse di corruzione contro il presidente della Camera bassa, Eduardo Cunha. Cunha è un rivale della presidente Dilma Rousseff, sarà processato per corruzione connessa ai contratti con la compagnia petrolifera di Stato, Petrobras.

– Grecia: la situazione al confine tra Grecia e Macedonia continua a essere critica. Migliaia di migranti sono bloccati da giorni. 

– Stati Uniti: i rivali repubblicani di Donald Trump lo hanno attaccato pesantemente durante l’ultimo dibattito elettorale, ma alla fine a malincuore hanno promesso di sostenerlo se sarà lui il candidato del partito nella corsa alla Casa Bianca. 

– Ucraina: il ministro degli Esteri dell’Ucraina dice che non vi è stata alcuna svolta a Parigi ai colloqui per ottenere un accordo di pace e ha ribadito che fino a che non sarà riportata la sicurezza non ci potranno essere elezioni nella regione di Donbass.

– Francia: se il Regno Unito voterà per l’uscita dall’Unione europea, la Francia interromperà i controlli alla frontiera, permettendo a migliaia di migranti di entrare nel paese. Lo ha promesso il presidente francese al summit sui migranti che si è tenuto ieri ad Amiens. 

– Sudafrica: la Corte costituzionale sudafricana ha respinto la richiesta di appello dell’atleta olimpionico Oscar Pistorius per fare ricorso contro la condanna per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp. 

– Iran: il primo ministro turco Ahmet Davutoglu si recherà in visita ufficiale in Iran. 

– Benin: il paese si prepara alle elezioni presidenziali del 6 marzo. 

– Regno Unito: il premier britannico David Cameron si recherà in visita in Scozia. 

– Colombia: continuano i negoziati tra rappresentanti delle Farc e del governo colombiano.