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Il giorno perfetto per prenotare voli online esiste davvero?
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Il giorno perfetto per prenotare voli online esiste davvero?

Un sito statunitense ha analizzato 3 milioni di voli per stabilire quando sia più conveniente acquistarli, e ha scoperto una data solitamente molto conveniente

03 Mar. 2016

Il sito statunitense Cheap Air, che si occupa di fornire suggerimenti
sulle offerte più vantaggiose riguardanti i viaggi aerei, unendo lo studio
delle statistiche e l’amore per il risparmio, ha dichiarato di aver scoperto un
“giorno magico” in cui acquistare voli è particolarmente conveniente.

Come molti viaggiatori sapranno, infatti, le tariffe delle
compagnie aeree cambiano molto a seconda di quanto tempo prima si acquisti il
volo rispetto alla data effettiva di partenza, e spesso queste variazioni di
prezzo sono assolutamente poco comprensibili agli utenti, che possono spesso
finire per rimpiangere di aver aspettato un giorno in più o al contrario di
aver anticipato troppo l’acquisto.

Gli analisti del sito, attraverso software informatici,
hanno vagliato i prezzi dei biglietti di circa 3 milioni di “viaggi” interni
agli Stati Uniti (intesi come un volo di andata e uno di ritorno), da circa 320
giorni prima del decollo fino al giorno prima, calcolando con precisione in
quale giorno venisse toccata la cifra più bassa.

Questo è quello che hanno scoperto: innanzitutto non è
consigliabile acquistare un volo nelle ultime due settimane prima della
partenza, poiché questi sono i giorni in cui l’aumento dei prezzi è più
notevole.

Per il resto, però, non ci sono regole universali e precise
che valgano per tutti i voli: le date ottenute sono semplicemente quelle che
statisticamente sono risultate più ricorrenti tra i milioni di voli analizzati.

Fatta questa premessa, il sito ha immaginato di dividere il
tempo tra l’acquisto e la partenza in cinque “zone di prenotazione” dai nomi
piuttosto originali: “Primi soldi” (tra 6 mesi e mezzo e 11 mesi prima),
“Pace mentale” (3 mesi e mezzo – 6 mesi prima); “Finestra della
prenotazione ideale” (3 settimane – 3 mesi e mezzo prima); “Tenta la
fortuna” (14 – 20 giorni prima); e “Ave Maria” (0 ​​- 13 giorni prima).
Ecco qualche informazione in più su ognuna delle fasi:

“Primi soldi” (tra 6 mesi e mezzo e 11 mesi prima)

Solitamente le compagnie iniziano a vendere un volo proprio con
circa 11 mesi d’anticipo. Qui il vantaggio è poter avere più possibilità di
scelta sui voli, ancora tutti generalmente disponibili, e sui posti, nel caso
si vogliano scegliere. Per il resto, i prezzi sono in linea di massima ancora
alti.

“Pace mentale” (3 mesi e mezzo – 6 mesi prima)

In questa fascia si spendono mediamente 20 dollari in più a
biglietto rispetto alla successiva, ma anche in questo caso, come nei “Primi
soldi”, si ha il vantaggio di poter scegliere tra più opzioni e assicurarsi da
subito il viaggio senza rischi.

“Finestra della prenotazione ideale” (3 settimane
– 3 mesi e mezzo prima)

È questo, secondo gli analisti di Cheap Air, il periodo migliore
per gli acquisti di viaggi aerei. Durante questi 90 giorni, le tariffe probabilmente
oscilleranno molto, anche da un giorno all’altro, ma a un certo punto nel corso
di questi tre mesi è probabile che la tariffa migliore salterà fuori. In
particolare, la data statisticamente ideale per prenotare sarebbe 54 giorni
prima del volo, il “giorno magico” in cui dovrebbe essere più conveniente fare
acquisti.

“Tenta la fortuna” (14 – 20 giorni prima)

Una dinamica interessante si verifica proprio in questa “zona”:
i voli possono salire velocemente oppure abbassarsi fino a toccare le tariffe
migliori della fase precedente. Tutto dipenderà da quanto sono pieni i voli in
questione.

“Ave Maria” (0 ​​- 13 giorni prima)

Forse avete sentito dire di qualcuno da qualche parte che
una volta ha prenotato un volo con un giorno d’anticipo e ha fatto un ottimo
affare. Può darsi che sia vero, ma la stragrande maggioranza delle ricerche di
tariffe last minute finisce con una grande frustrazione da parte degli
aspiranti viaggiatori: solitamente infatti, si spendono in questi giorni poco
meno di 200 dollari in più rispetto alla fascia più conveniente.

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