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La squadra di rifugiati che gareggerà alle Olimpiadi di Rio

Il Refugee Olympic Athletes è stato creato dal Comitato olimpico internazionale e sarà composto da 5 a 10 atleti che godono dello status di rifugiato

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Una squadra composta solo da rifugiati gareggerà alle Olimpiadi 2016 che si terranno la prossima estate a Rio de Janeiro.

Un totale di 43 atleti che hanno i requisiti richiesti sono stati selezionati per far parte della squadra, che sarà formata dalle 5 alle 10 persone. Gli atleti olimpici rifugiati gareggeranno sotto la bandiera olimpica a cinque cerchi.

L’idea è stata portata avanti dal Comitato olimpico internazionale. “Accogliendo la squadra dei rifugiati alle Olimpiadi di Rio, vogliamo inviare un messaggio di speranza a tutti i rifugiati del mondo”, ha detto il presidente del Comitato, Thomas Bach. “Questa squadra sarà trattata come tutti gli altri 206 team”, ha assicurato. 

Oltre al criterio della competenza sportiva, i membri del team devono godere dello status riconosciuto di rifugiato, per poter far parte della squadra.  

Il nome della squadra sarà Refugee Olympic Athletes (Roa), e sarà ospitata nel villaggio degli atleti.

Il Roa sarà ospitata nel villaggio degli atleti e sarà la penultima squadra a entrare alla cerimonia di apertura, subito prima della squadra che ospita i giochi, il Brasile. Le divise della squadra saranno fornite dal Comitato olimpico, così come allenatori e tecnici. 

Per fronteggiare la crisi dei migranti, il Comitato olimpico ha creato un fondo speciale di 2 milioni di dollari per sviluppare progetti umanitari attraverso lo sport, in collaborazione con altre organizzazioni internazionali.