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Migliaia di migranti sfondano la recinzione di filo spinato tra Grecia e Macedonia
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Migliaia di migranti sfondano la recinzione di filo spinato tra Grecia e Macedonia

La polizia macedone ha reagito con violenza, lanciando gas lacrimogeni e sparando proiettili di gomma per disperdere la folla

01 Mar. 2016

Centinaia di migranti hanno sfondato le recinzioni di filo spinato al confine tra Grecia e Macedonia al grido di “Open the border!“. La Macedonia aveva deciso di chiudere alcuni giorni fa le frontiere per bloccare il flusso dei profughi in transito, provenienti da Siria, Iraq e Afghanistan. 

I violenti scontri tra polizia e migranti sono avvenuti nel villaggio di Idomeni, uno dei punti di transito principali per i migranti che dalla Grecia vogliono raggiungere l’Europa passando per la Macedonia. Le autorità hanno lanciato gas lacrimogeni e sparato proiettili di gomma sulla folla, per disperdere i migranti che si erano accalcati vicino alle recinzioni di filo spinato al confine. 

Antonis Rigas, un coordinatore di Medici Senza Frontiere a Idomeni, ha detto che 23 persone hanno riportato ferite in seguito agli scontri, tra cui 10 bambini. Quindici hanno riportato problemi respiratori a causa dei gas lacrimogeni, sette si sono tagliati con il filo spinato e uno è stato colpito da un proiettile di gomma. 

Si stima che almeno 7mila siano i migranti rimasti bloccati in Grecia, senza via di uscita.

“Era iniziata come una protesta pacifica. La gente camminava lungo la linea ferroviaria cantando “aprite le frontiere!”, racconta Gemma Gellie di Medici senza Frontiere. Quando la colonna di migranti ha raggiunto il filo spinato, i profughi hanno iniziato a forzare la recinzione. Allora la polizia ha iniziato a reagire con violenza e a lanciare il gas, racconta ancora Gemma. 

Secondo le stime diffuse da Ioannis Mouzalas, il ministro delle Migrazioni greco, sono tra i 50mila e i 70mila i migranti che si trovano in territorio greco, senza poter attraversare il confine. 

I dati diffusi dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) evidenziano che dall’inizio del 2016 sono stati 131.724 i migranti che hanno attraversato il Mar Mediterraneo, e 410 quelli che sono morti nel tentativo di farlo. 

I migranti sfondano le recinzioni di filo spinato al confine. Credit: The New York Times

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