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La fabbrica marocchina in cui il 90 per cento degli operai è donna

Le foto di Viviana Corvaia all'interno della società Damsa in Marocco, esempio virtuoso di impresa in forte sviluppo

Immagine di copertina

Laayoune e Marsa sono due città della Regione di Laayoune-Boujdour-Sakia el-Hamra, nel sud del Marocco. Si tratta di zone in forte sviluppo e con risorse territoriali significative, soprattutto per quanto riguarda l’estrazione di fosfati e la fiorente attività della pesca.

Due città che nel corso degli ultimi trent’anni si sono sviluppate come centri amministrativi dalla promettente crescita economica e occupazionale, in cui anche le donne svolgono ruoli significativi nei vari settori di riferimento: istituzioni, aziende, associazioni, enti locali, commercio e politica.

La visita della fotografa Viviana Corvaia alla fabbrica Damsa, produttrice di sardine in scatola, situata nella zona industriale di Marsa, ne è una dimostrazione palese. La società Damsa dimostra la capacità di saper valorizzare il territorio circostante e i suoi impiegati, vantando un indotto occupazionale costituito al 90 per cento da donne e la distribuzione dei suoi prodotti in tutto il Marocco e all’estero.

Inoltre, si prevede un potenziamento nel 2016 con l’inserimento in organico di altre 600 impiegate. Un’importante attenzione è emersa anche rispetto alle condizioni di lavoro in termini di cura del lavoratore e della sicurezza. Nella nuova struttura sono state introdotte postazioni a sedere al fine di favorire la comodità delle lavoratrici, che in caso contrario dovrebbero rimanere per molte ore in posizione eretta.