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C’era una volta Teheran
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C’era una volta Teheran

Le immagini della capitale iraniana prima della Rivoluzione islamica del 1979 che di lì a poco avrebbe cambiato radicalmente i costumi della popolazione

23 Feb. 2016

L’Iran prima della Rivoluzione islamica del 1979 era un paese diverso da oggi. Era laico, filo-occidentale e permise per lungo tempo una certa libertà culturale. Negli anni Sessanta e Settanta, in fatto di abbigliamento le donne mostravano un approccio moderno e si vestivano come le loro coetanee occidentali. 

Con l’avvento della rivoluzione khomeinista e il cambio di rotta culturale verso il rispetto dei precetti islamici e del Corano, il codice di abbigliamento delle donne iraniane è sostanzialmente mutato. Hanno dovuto coprire il capo e i capelli con il tradizionale hijab e nascondere le sinuosità del corpo femminile sotto pesanti manteau (lunghi mantelli), mentre le donne più devote hanno indossato il chador di colore nero.

Nel periodo in cui l’Iran si chiamava ancora Persia, le donne osavano con tailleur e pantaloni attillati e colorati. Questa galleria fotografica dà un’idea di come fosse la capitale Teheran negli anni Sessanta e Settanta, quando le principali restrizioni in fatto di abbigliamento erano ancora troppo lontane e i giovani iraniani si accostavano allo stile di vita occidentale.

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