Me
7 libri per bambini sulle famiglie arcobaleno
Condividi su:

7 libri per bambini sulle famiglie arcobaleno

Mentre in Senato si discute la legge sulle unioni civili e la stepchild adoption, da almeno due decenni esistono libri illustrati dedicati ai figli di coppie omosessuali

17 Feb. 2016

È in corso di discussione in questi giorni in Senato il disegno dilegge Cirinnà, che prevede tra le altre cose di introdurre anche per le coppie
omosessuali la cosiddetta stepchild
adoption
, ovvero la possibilità di adottare, da parte dei coniugi legati da
un’unione civile, un bambino che sia figlio naturale o adottivo di uno dei due.

Il tema dell’omogenitorialità è dunque attualmente molto dibattuto
in Italia, soprattutto dopo il Family Day tenutosi al Circo Massimo il 30
gennaio 2016, ma, in forme legalizzate o non legalizzate, sono già moltissimi i
casi di figli cresciuti da coppie omosessuali nel mondo.

Già nel 1978 veniva pubblicato lo studio Sexual Identity of thirty-seven children raised by homosexual or
transsexual parents,
di Richard Green, dal quale emergeva “un consueto sviluppo
d’identità di genere tra i figli di coppie omosessuali”, negando “un numero più
elevato di omosessuali tra coloro che crescono in famiglie omogenitoriali”. Da
allora sono state decine gli studi nel campo della psicologia per capire se ci
fossero effetti negativi per i bambini nati in questi nuclei familiari, con
risultati a volte contrastanti, che vengono spesso tirati in ballo dai
sostenitori e dai detrattori della loro piena legalità (qui un elenco dettagliato dei principali studi compiuti nel mondo dal 1978 al 2015 al
riguardo).

Vista la diffusione del fenomeno, realtà ormai consolidata da
diversi anni, sono ormai diversi i libri che si occupano dell’argomento, e tra
la produzione letteraria dedicata al tema vi sono anche libri per bambini che
affrontano con parole semplici la condizione di chi cresce con due madri o due
padri.

In questo modo i genitori possono far leggere ai loro bambini dei
testi che riflettano la loro vita quotidiana, senza doversi sentire diversi o
esclusi dai tradizionali libri per l’infanzia che nella stragrande maggioranza
dei casi prevedono un nucleo familiare classico con un padre e una madre.

Quest’anno, per esempio, dopo una campagna di crowdfunding di
grande successo, la coppia australiana formata da Roz Hopkins e Natalie Winter
ha pubblicato il loro primo libro per bambini: Mummy and Mumma Get Married (“Mamma e mamma si sposano”), uno dei
pochi libri sul tema presenti sul mercato australiano.

L’argomento vede però alcuni precedenti che arrivano fino a tre
decenni fa: è il caso per esempio di Heather
Has Two Mommies
(“Heather ha due mamme”) di Leslea Newman, pubblicato negli
Stati Uniti nel 1989. La storia vede la bambina protagonista descrivere la
propria famiglia ai suoi compagni di gioco. Nel 2015 è stato ripubblicato, con
il sottile cambiamento degli anelli nuziali alle dita delle due mamme.

La stessa autrice ha pubblicato anche Mommy, Mama, and Me (2009), in cui un bambino svolge una serie di
attività quotidiane con le sue due mamme. Il libro non identifica mai il bambino
come maschio o femmina, così da rendere possibile l’identificazione di maschi e
femmine. L’attenzione del testo è per le attività quotidiane, in modo da
normalizzare l’avere due madri, piuttosto che attirare l’attenzione sull’anormalità
della situazione.


L’americano Todd Parr è invece autore di It’s Okay to be Different (2009) (“Essere diversi non è un problema”),
che si propone di insegnare ai bambini il valore della diversità, vista in
positivo piuttosto che come un qualcosa di cui vergognarsi.