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Chris Christie e Carly Fiorina si ritirano dalle primarie dei Repubblicani
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Chris Christie e Carly Fiorina si ritirano dalle primarie dei Repubblicani

Dopo il voto nel New Hampshire, i due candidati hanno deciso di lasciare la corsa per la Casa Bianca

11 Feb. 2016

Il governatore del New Jersey Chris Christie e l’ex amministratore delegato dell’azienda Hewlett & Packard, Carly Fiorina, hanno sospeso la loro campagna per le primarie con cui i repubblicani stanno scegliendo il proprio candidato per le elezioni presidenziali statunitensi che si terranno nel novembre del 2016.

Chris Christie ha ottenuto solo un 1,8 per cento ai caucus in Iowa, mentre in New Hampshire è riuscito a raggiungere il 7,4, risultato migliore ma che non gli ha garantito reali margini di crescita in vista delle prossime tappe nelle primarie.

Christie ha scritto: “I have both won elections that I was supposed to lose and I’ve lost elections I was supposed to win and what that means is you never know what will happen”. – “Ho vinto elezioni che avrei dovuto perdere e ho perso elezioni che avrei dovuto vincere, il che sostanzialmente significa che in politica non sai mai che cosa può capitarti”.

A Christie non è bastata la performance nel dibattito repubblicano che ha preceduto il voto in New Hampshire, in cui ha ripreso pubblicamente e in modo netto lo sfidante Marco Rubio, per aver ripetuto più volte la stessa frase, a giudizio di Christie “imparata a memoria”.

Un episodio che ha probabilmente contribuito al deludente risultato di Rubio in New Hampshire ma non ha aiutato Christie.

Discorso simile per Carly Fiorina che, dopo aver raggiunto buoni risultati nei sondaggi che hanno preceduto le primarie, ha iniziato a scendere nei consensi. Nei primi due appuntamenti elettorali ha collezionato un 1,9 per cento in Iowa e un 4,1 in New Hampshire, che l’hanno portata a decidere di lasciare la corsa.

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