Me
Le immagini del Carnevale di Venezia 2016
Condividi su:

Le immagini del Carnevale di Venezia 2016

Si è concluso martedì 9 febbraio il carnevale più celebre al mondo

10 Feb. 2016

Si è concluso martedì 9 febbraio il Carnevale di Venezia, che dal 23 gennaio ha colorato e animato il capoluogo veneto.

Il carnevale veneziano nacque in seguito alla concessione da parte delle classi dirigenti di un breve periodo dell’anno durante il quale era possibile, e soprattutto lecito, per le classi meno abbienti e più umili distrarsi dalla quotidianità. 

I festeggiamenti iniziavano la prima domenica di ottobre, per culminare nei giorni antecedenti la Quaresima, in linea con i culti ancestrali che segnavano il passaggio dall’inverno alla primavera. 

Le feste carnevalesche consentivano pertanto ai veneziani di abbandonare le quotidiane occupazioni e dedicarsi pienamente ai divertimenti, che consistevano in danze, acrobazie da parte di giocolieri e saltimbanchi, ma anche degustazioni di pietanze esotiche provenienti dal fiorente commercio navale dell’allora repubblica marinara. 

Oggi il carnevale veneziano è uno fra i più celebri a livello nazionale e mondiale grazie al connubio tra fascino, arte e storia. In particolare, per l’edizione di quest’anno, il tema scelto dal regista Marco Maccapani è il Creatum: ovvero delle arti e delle tradizioni, che da l’idea della ripartenza e di una rinascita delle antiche origini di Venezia. 

A ospitare il carnevale è la splendida cornice di Piazza San Marco, dove artigiani, vetrai, liutai e sarti possono mostrare la loro produzione manifatturiera al pubblico in maschera e ai numerosi turisti giunti in Laguna. 

I visitatori, dopo aver assaporato le tipiche fritole, hanno preso parte all’immancabile appuntamento con la festa delle Marie, il corteo storico che tradizionalmente attraversa il centro della città per arrivare a Piazza San Marco, dove ogni anno viene eletta la Maria del Carnevale. 

Il carnevale di Venezia si è concluso con la celebrazione delle glorie di San Marco nello Svolo del Leon, il vessillo raffigurante il leone alato che ha reso immortale la Serenissima. 

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus