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Kate Winslet confessa: sulla zattera di Titanic c’era spazio per due

Scherzando nel corso di un talk show americano, l'attrice britannica Kate Winslet ha detto la sua sulla questione che ha fatto interrogare milioni di fan dal 1997 a oggi

Immagine di copertina

A partire dal 1997, anno d’uscita nelle sale di Titanic, kolossal campione d’incassi di James Cameron, sono moltissimi gli spettatori che dopo aver assistito al finale del film sono stati assaliti da una specifica curiosità: era necessario che il personaggio di Leonardo DiCaprio morisse?

Per i pochissimi che non avessero mai visto il film, sarà utile ricordare che la storia vedeva protagonisti Jack (Leonardo DiCaprio) e Rose (Kate Winslet), passeggeri dello sfortunato transatlantico che finì inabissato da un iceberg nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912.

Lei, figlia dell’alta società britannica, finiva durante il viaggio per innamorarsi di lui, proletario imbarcato in terza classe, e i loro destini si incrociavano fino al drammatico finale, quando, una volta colata a picco la nave, i due si ritrovavano vicini nelle acque gelide dell’Atlantico.

A questo punto, però, si consumava il dramma che ha fatto piangere milioni di spettatori, e in particolare di spettatrici: una volta raggiunta una porta di legno finita in mare, Jack faceva mettere in salvo la sua amata sopra di essa, rinunciando eroicamente ad approfittarne lui stesso per mancanza di spazio, e finendo così per morire di ipotermia.

In moltissimi, probabilmente affranti per la morte di un personaggio che diede la celebrità mondiale a DiCaprio, si chiesero se quel sacrificio fosse effettivamente necessario, viste le dimensioni non propriamente esigue della zattera di fortuna, o se invece non fosse possibile per Jack salire a bordo con Rose e vivere felici e contenti.

Il dibattito da allora è diventato parte integrante della cultura pop contemporanea, con tanto di simulazioni grafiche delle effettive dimensioni della porta e programmi televisivi come Mythbusters dedicati alla risoluzione del mistero.

Lo stesso regista James Cameron in passato ha risposto a queste obiezioni tirando in ballo il peso che l’oggetto avrebbe potuto sostenere e più semplici esigenze drammaturgiche, dichiarando scherzosamente: “Bisognerà chiedere a William Shakespeare perché Romeo e Giulietta sono dovuti morire”.


Lunedì 1 febbraio 2016 la questione ha visto una voce piuttosto autorevole esprimersi al riguardo: quella di Kate Winslet, attrice britannica ormai premio Oscar, che più di tutti dovrebbe conoscere la risposta, visto che fu lei ad interpretare Rose nel film e a ripararsi sulla porta incriminata.

Ospite del conduttore di talk show Jimmy Kimmel, e interrogata sull’argomento, Winslet ha, dopo molti anni di silenzio, dato il suo parere confermando i sospetti degli spettatori.

Il conduttore statunitense ha commentato la recente reunion tra Winslet e DiCaprio, che erano entrambi presenti ai Golden Globe, dichiarando: “La gente è stata molto contenta di vedervi seduti a poca distanza, nonostante tu in passato lo abbia fatto congelare in acqua fino alla morte!”.

L’attrice ha quindi risposto: “Lo so, lo so, sono d’accordo: ci sarebbe entrato anche lui su quella porta!”, dando quindi credito a chi negli anni aveva sempre sostenuto questa teoria.

Qui sotto (dal minuto 0:30 in poi) il video del siparietto durante il “Jimmy Kimmel Live”