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Edward Hopper in mostra a Bologna

In mostra a Palazzo Fava di Bologna più di 160 opere dell'artista americano Edward Hopper

Immagine di copertina

Da metà marzo 2016 Palazzo Fava di Bologna ospiterà oltre 160 opere dell’artista newyorkese Edward Hopper, tra acquerelli, dipinti ad olio, carboncini e gessetti, provenienti dal Whitney Museum di New York.

Nato nel 1882 e morto nel 1967, Edward Hopper è stato uno dei pittori più influenti del Ventesimo secolo, sia in termini di contenuti che di stile. Il “realismo” dei suoi dipinti nasceva dalla mescolanza e dall’accostamento di vari schizzi realizzati in momenti differenti dall’artista, che lo allontanavano, così, dal classico ritratto “dal vero”, e gli permettevano una più libera e personale interpretazione della realtà. Il soggetto principale delle pitture di Hopper è la solitudine urbana.

L’artista amava ritrarre paesaggi vuoti o semivuoti delle periferie americane, interni domestici o di locali, ciascuno dei quali sembra sospeso in un’atmosfera fuori dal tempo, esattamente come sembrano inermi e congelati i pochi personaggi che vi compaiono.

La mostra è una partnership culturale con il Whitney Museum of American Art di New York, la Fondation de l’Hermitage di Losanna e Arthemisia Group. La carriera di Hopper è stata particolarmente legata al museo Whitney di New York, che ospitò, oltre che la prima mostra dell’artista nel 1920 presso il Whitney Studio Club, anche quelle degli anni successivi. La moglie Josephine, dopo la morte del pittore, donò al museo l’intera eredità dell’artista comprendente oltre 2500 opere.

Le date definitive della mostra ancora non sono state comunicate. Palazzo Fava a Bologna è in Via Manzoni, 2. Telefono: 051.199.36.317 – Dal lunedì al venerdì 9:00-13:30 e 14:30-16:30.