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Cosa è successo il 1° febbraio nel mondo
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Cosa è successo il 1° febbraio nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

01 Feb. 2016

Afghanistan: un attentatore suicida ha ucciso 20 persone in un quartier generale della polizia a Kabul, la capitale afghana. Lo hanno reso noto le autorità locali. Sono almeno 29 i feriti nell’esplosione avvenuta nella parte occidentale della città, secondo quanto ha precisato il ministero dell’Interno afghano. La maggior parte delle vittime rimaste uccise o ferite sono agenti di polizia. L’attentato è stato rivendicato dai taliban.

Nigeria: sono salite a 86 le vittime dell’attentato condotto con bombe e armi da fuoco nel villaggio di Dalori, nel nordest della Nigeria. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo estremista Boko Haram. Alcuni testimoni hanno raccontato all’agenzia Ap di aver visto molti bambini bruciati vivi. Tre donne kamikaze si sono fatte esplodere mentre la gente fuggiva via. Un testimone oculare ha raccontato di essere sopravvissuto perché nel momento degli attacchi è riuscito a rifugiarsi sopra un albero. 

Zika: l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che la diffusione del virus Zika è ora un'”emergenza globale”. Il virus si sta diffondendo velocemente, con conseguenze devastanti. L’Oms ha sottolineato di voler inserire il virus Zika nella stessa categoria di portata internazionale dell’Ebola.

Attualmente non esiste un vaccino o un farmaco efficace per debellare il virus. L’unico modo per evitare il contagio è non essere morsi dalle zanzare Aedes che trasmettono l’infezione. Inoltre, l’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato l’allarme sulla diffusione, definendola “esplosiva”. Più di 20 paesi del sud e del centro America, soprattutto in Brasile, hanno segnalato casi di Zika. La maggior parte delle infezioni sono lievi e causano pochi o nessun sintomo. La minaccia più grande è per le donne in gravidanza e i loro feti. 

Ginevra: l’opposizione siriana rappresentata dall’Alto Comitato per i Negoziati giunta a Ginevra sabato 30 gennaio 2016 ha incontrato l’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura. Sul tavolo del confronto, la delegazione siriana ha posto come priorità il cessate il fuoco e l’invio di convogli umanitari nelle zone maggiormente colpite. Nei colloqui che si terranno martedì 2 febbraio, de Mistura cercherà di ottenere una risposta positiva dai rappresentanti del governo di Damasco. 

Myanmar: è stata inaugurata la nuova legislatura del Parlamento birmano, dominato dalla Lega nazionale per la democrazia (Ndl) di Aung San Suu Kyi. Alla cerimonia di giuramento hanno partecipato centinaia di nuovi parlamentari per lo più appartenenti al partito Ndl e altri partiti più piccoli. L’Ndl ha vinto l’80 per cento dei seggi nelle contestate elezioni del mese di novembre 2015. Tuttavia, un quarto dei seggi in parlamento sono riservati ai militari, che conservano ancora il controllo dei ministeri chiave. 

Iowa: lunedì primo febbraio 2016 gli elettori democratici e repubblicani si recheranno nei 1681 seggi dello stato per scegliere il candidato del loro partito, che l’8 novembre 2016 sfiderà il suo avversario alla Casa Bianca. I sondaggi suggeriscono che il repubblicano Donald Trump ha un piccolo vantaggio su Ted Cruz, ma entrambi sono più avanti rispetto ai loro avversari.

Sabato e domenica, i candidati hanno attraversato l’Iowa nel tentativo di corteggiare gli elettori indecisi. La campagna elettorale continuerà fino all’apertura dei seggi prevista per le 19:00 ora locale (l’1:00 ora italiana). Sul fronte dei candidati democratici, Hillary Clinton si trova ad affrontare una dura sfida contro Bernie Sanders, il 74enne senatore del Vermont. Cose da sapere sulle primarie in Iowa 

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