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Cosa succede nel mondo

I fatti da sapere per il primo febbraio 2016

Immagine di copertina

Stati Uniti: con il voto in Iowa iniziano oggi le primarie per scegliere i candidati alla Casa Bianca dei due maggiori partiti per le elezioni presidenziali di novembre. Donald Trump è il favorito tra i repubblicani, testa a testa tra Hillary Clinton e Bernie Sanders nei democratici.

Unione europea: secondo l’Europol oltre 10mila migranti minorenni non accompagnati sono scomparsi negli ultimi due anni dopo aver raggiunto l’Europa.

Birmania: per la prima volta dalle elezioni libere tenutesi nel novembre del 2015 si è riunito il parlamento del paese. La leader della Lega Nazionale per la Democrazia – che ha vinto le elezioni con il 77 per cento dei voti – Aung San Suu Kyi è stata accolta con un applauso.

Nigeria: sono almeno 86 le persone morte nell’attacco dei miliziani di Boko Haram nel villaggio di Dalori, nel nordest del paese. Secondo i testimoni sarebbero morti anche numerosi bambini, bruciati vivi dal fuoco delle bombe esplose.

Siria: l’Isis ha rivendicato l’attacco avvenuto ieri contro il santuario sciita di Sayyida Zeinab, a sud di Damasco, in cui sono morte almeno 71 persone.

Israele: il governo ha approvato la creazione di un’area in cui donne e uomini possano pregare insieme di fronte al Muro del Pianto, uno dei luoghi più sacri per la religione ebraica. Questa decisione ha causato la protesta degli ebrei ultraortodossi.

Siria: la pakistana Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace, ha invitato i leader mondiali a stanziare 1,4 miliardi di dollari durante il 2016 per provvedere all’istruzione dei bambini rifugiati siriani.

Francia: il presidente Francois Hollande ha concesso la grazia a Jacqueline Sauvage, una donna condannata a 10 anni di reclusione per aver ucciso il marito che la maltrattava da 47 anni.