Me

Le dieci migliori feste d’Europa

Un blog di viaggi ha scelto dieci tra le più interessanti feste tradizionali che si ripetono ogni anno in Europa. Due di queste sono italiane

Immagine di copertina

Il blog di viaggi RoutePerfect ha pubblicato una lista di dieci tra le migliori feste d’Europa, scegliendole tra quelle che si ripetono periodicamente come una tradizione collettiva, in molti casi da decenni o secoli.

Nella lista, che ognuno potrà giudicare valida o meno, rientrano alcuni dei festival più celebri e frequentati del vecchio continente, ma anche alcune celebrazioni meno note che potrebbero rivelarsi una meta futura per i viaggiatori più curiosi.

Non manca l’Italia, presente con due appuntamenti. Il primo, notissimo e incentrato sul piacere degli occhi, è il carnevale di Venezia, che si tiene proprio in questi giorni (dal 23 gennaio al 9 febbraio 2016) nella città lagunare.

Nato nel 1162 come celebrazione della vittoria del Doge Vitale Michele II sul patriarca di Aquileia Ulrico, è un appuntamento che nel Settecento vide il suo massimo splendore, quando i festeggiamenti duravano per quasi sei mesi, dalla prima domenica di ottobre fino alla mezzanotte del Martedì grasso.

L’altra festa del nostro paese è invece più recente e dedicata principalmente agli amanti del dolce: il Gelato Festival. Nato nel 2010 a Firenze, città che ha dato i natali a Bernardo Buontalenti, universalmente considerato l’inventore del gelato, questo appuntamento si è poi evoluto in un evento itinerante, con l’ideazione e la creazione del primo e più grande laboratorio mobile da gelateria a vista. 

Un’altra tappa fondamentale indicata da RoutePerfect è la Tomatina, che si tiene ogni anno ad agosto nella cittadina di Buñol, provincia di Valencia, e che vede i partecipanti lanciarsi a vicenda tonnellate di pomodori.

Il 17 marzo di ogni anno si festeggia invece San Patrizio, patrono d’Irlanda e celebrato dalla festa tinta di verde del St. Patrick’s Day a Dublino, le cui vie vedono sfilare parate e scorrere litri di Guinness.

La prima settimana di agosto è la volta del Gay Pride di Amsterdam, nato nel 1996 e oggi considerato la versione più riuscita delle parate dell’orgoglio omosessuale che si svolgono ormai in molti paesi europei ogni anno.

Un evento decisamente poco noto in Italia è il Lisdoonvarna Matchmaking Festival, che nel 2016 si terrà dal 2 settembre al 2 ottobre nella piccola città termale irlandese che gli dà il nome, e ha superato le 150 edizioni. La festa prosegue la tradizione che vedeva gli scapoli dei dintorni recarsi in città per trovare una sposa, rivolgendosi al matchmaker, un uomo il cui mestiere era incrociare i single desiderosi di mettere su famiglia.

Tra balli che vanno avanti durante tutta la giornata e pub strapieni, è ancora oggi possibile rivolgersi all’ultimo erede di questa curiosa professione.

Un festival che non ha invece bisogno di presentazioni è l’Oktoberfest, ospitata da Monaco di Baviera ogni anno tra settembre e, com’era prevedibile dal nome, ottobre. Circa sei milioni di avventori si presentano nella città tedesca per bere oltre otto milioni di litri di birra accompagnata dal classico contorno di salsicce bavaresi e brezel

Il carnevale di Venezia non è l’unico indicato nella lista: c’è infatti anche quello di Barcellona (quest’anno dal 4 al 10 febbraio), noto per la parata della Taronjada, una “battaglia” di coriandoli e palloncini arancioni che coinvolge tutti gli spettatori presenti. 

Un altro appuntamento poco noto è quello che si svolge nella cittadina scozzese di Lerwick l’ultimo martedì di gennaio: l’Up Helly Aa Fire Festival, in cui centinaia di partecipanti vestiti da vichinghi marciano cantando antiche canzoni e terminando la parata dando fuoco con delle torce alla riproduzione di un’antico veliero.

Infine, sempre in Scozia si svolge il Royal Edinburgh Military Tattoo, in cui tatooo non ha nulla a che fare coi tatuaggi ma indica una parata o performance musicale eseguita da membri delle forze armate. Di fronte al castello di Edimburgo si radunano ogni agosto migliaia di spettatori per assistere agli spettacoli di musica e fuochi d’artificio che le bande di molti eserciti offrono ai presenti.