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I b-movies più assurdi dell’era dei drive-in

Un sito mette all'asta oltre 200 locandine originali di film oggi dimenticati che tra gli anni Cinquanta e Settanta venivano proiettati nei cinema all'aperto statunitensi

Immagine di copertina

Il sito Haute Campe – Archeologists of the Strange si propone
sin dal nome come luogo per un’”archeologia dello strano”, e promette di
offrire “il meglio del peggio” di ciò che è stato realizzato in campo cinematografico
dagli anni Quaranta agli anni Settanta.

Il sito raccoglie oltre duecento locandine originali
relative a B-movies statunitensi ed europei, di quelli che fino a qualche
decennio fa erano l’attrazione maggiore dei drive-in della provincia americana.
I film in questione sono solitamente perle da tempo dimenticate, generalmente
horror (La figlia del dr. Jekyll),
fantascientifici (Astro-zombies) o
appartenenti a quei filoni di sfruttamento di fenomeni come la nudità (Teaserama) e la violenza (Liana la schiava bianca).

Senza poi dimenticare
la blaxpoitation, che negli anni
Settanta offriva film con protagonisti neri per richiamare il pubblico
afroamericano, come Blacula, incentrato sulla figura di un vampiro nero, o The Black
Klansman
, con il protagonista infiltrato di nascosto nel Ku Klux Klan
nonostante il colore della pelle.

Il 6 febbraio il sito terrà un’asta di questi poster
originali, e TPI vi offre un’anteprima di ciò che sarà messo in vendita.