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Sei morti in un’esplosione in Egitto

Tra loro anche tre poliziotti. L'episodio è avvenuto nel sobborgo di Giza, alla periferia del Cairo

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Secondo fonti della sicurezza egiziana, sei persone sono rimaste uccise in un attacco esplosivo nel sobborgo di Giza, alla periferia del Cairo, giovedì 21 gennaio 2016. Fra questi anche tre poliziotti.

L’esplosione sarebbe avvenuta nei pressi di una strada che conduce al famoso sito archeologico. Diciassette persone sarebbero rimaste ferite. 

La bomba è esplosa mentre gli agenti di polizia, a bordo dei loro veicoli, sopraggiungevano di fronte ad un edificio dove si pensava risiedessero dei sospetti militanti islamisti.

Le forze islamiste hanno intensificato gli attacchi sui soldati e i poliziotti egiziani da quando, nel 2013, l’esercito ha estromesso il presidente Mohamed Morsi, leader dei Fratelli Musulmani, dopo proteste di massa contro il suo governo.

Nel corso degli scontri tra le forze armate egiziane e i miliziani, sono rimasti uccisi diversi civili.