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La misteriosa vita di Vivian Maier in mostra a Milano

Le fotografie della bambinaia americana in mostra alla fondazione Forma Meravigli fino al 31 gennaio 2016

Immagine di copertina

Vivian Maier nacque a New York il primo febbraio del 1926. Di mestiere faceva la tata e per passione scattava fotografie. Della sua vita non se ne sapeva nulla, non prima che nel 2007 John Maloof, all’epoca agente immobiliare, acquistasse all’asta parte del suo archivio fotografico, custodito fino ad allora in uno scatolone e confiscato alla donna a seguito del mancato pagamento del canone di affitto. Maloof stava facendo una ricerca su Chicago, città dove la Maier aveva fatto la bambinaia, ed era alla ricerca di materiale fotografico.

Dentro la cassa, pagata 380 dollari, trovò centinaia di fotografie e tantissimi rullini ancora da sviluppare. Dopo averne stampati alcuni decise di proseguire nella ricostruzione dell’identità della donna, continuando a sviluppare le sue fotografie e approfondendo le ricerche sulla donna. Maloof si fece promotore del talento di Vivian Maier, divulgando alcuni suoi scatti sul web e ottenendo uno straordinario riscontro.

Dagli approfondimenti sulla vita della fotografa, come dai suoi scatti, venne fuori una personalità singolare e affascinante. Pur portando sempre con sé la sua Rolleiflex e fotografando tutto quello che per le strade di New York e Chicago catturava la sua attenzione, la donna non volle mai mostrare a nessuno i suoi lavori. Probabilmente non era consapevole del suo talento o forse scattava semplicemente per se stessa. 

La mostra “Vivian Maier. una fotografa ritrovata” è stata inaugurata il 19 novembre 2015 alla fondazione Forma Meravigli, a Milano, e si concluderà il 31 gennaio 2016.

Qui tutti i dettagli:

Tutti i giorni dalle 11.00 alle 20.00

Giovedì dalle 12 alle 23

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura

Ingresso intero: 8 euro

Ridotto: 6 euro

Forma Meravigli

Via Meravigli 5

20123 Milano

0258118067

www.formafoto.it