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La crescita dell’economia cinese rallenta e torna ai livelli di 25 anni fa

L'aumento del Pil nel 2015 è stato del 6,9 per cento contro il 7,3 dell'anno precedente, per molti è un segno che il boom economico sta perdendo la sua forza

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La Cina ha pubblicato i dati relativi alla crescita del Pil nel 2015. Si tratta del tasso più basso degli ultimi 25 anni.

Nel 2015 l’economia cinese è cresciuta del 6,9 per cento, contro il 7,3 per cento del 2014. Il dato è in linea con le aspettative, il governo aveva previsto una crescita del 7 per cento, e rappresenta la conferma che il trentennale boom economico cinese continua a perdere forza.

Il primo ministro cinese Li Keqiang ha detto che i dati non saranno preoccupanti fino a quando nuovi posti di lavoro verranno creati.

In generale il dato cinese non è stato accolto con preoccupazione dagli investitori: “non vediamo segni di un un improvviso rallentamento, o che qualcosa stia andando peggio di quello che ci aspettavamo sei settimane fa”, ha detto Louis Kuijs, direttore del settore economico asiatico alla Oxford Economics di Hong Kong.

Ma alcuni analisti ritengono che se il livello di crescita cinese dovesse scendere al 6,8 per cento, livello toccato a dicembre 2015, potrebbe essere necessario un intervento del governo per stimolare l’economia e arrestare il calo della crescita del Pil.