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I 70 anni di Diane Keaton

La musa di Woody Allen vista attraverso le pellicole che l'hanno resa un'icona del cinema e dello stile in occasione del suo settantesimo compleanno

Immagine di copertina

Il 5 gennaio compie gli anni l’attrice statunitense Diane Hall, più nota come Diane Keaton. Nata nel 1946 a Santa Ana, nei pressi di Los Angeles, nel corso della sua carriera è diventata un’icona del cinema e dello stile del Ventesimo secolo. Abbiamo scelto cinque scene tratte da alcuni celebri film in cui ha partecipato.

PROVACI ANCORA, SAM (1972) di Herbert Ross

Inizialmente lanciata nel mondo del teatro, con gli
allestimenti di Un tram che si chiama desiderio e Hair, alla fine degli
anni Sessanta Keaton fu scelta come co-protagonista femminile nell’edizione
teatrale di Provaci ancora, Sam,
pièce
scritta e interpretata dal regista americano Woody Allen. Sarà l’inizio di un sodalizio
memorabile, che vedrà i due impegnati in coppia in molti film nonché in una
relazione sentimentale – ora terminata – e poi in una lunga amicizia.

IL PADRINO (1972), di Francis Ford Coppola

In una saga che ha visto tra i suoi protagonisti i più
grandi attori del cinema americano, da Marlon Brando ad Al Pacino, da Robert
DeNiro a Robert Duvall, non va dimenticato il personaggio di Kay Adams, prima
fidanzata e poi moglie di quel Michael Corleone che diede ad Al Pacino il suo primo
ruolo celebre. Con l’attore, la Keaton ebbe anche una lunga storia d’amore negli
anni Ottanta.

IO E ANNIE (1977) 

 

Nel 1977, dopo una serie di film che l’avevano già
consacrata come compagna pressoché fissa di Woody Allen sullo schermo, arriva
il ruolo che la porta al definitivo successo,
 non solo come attrice (vincerà l’Oscar in quello stesso anno),
ma anche come icona di stile anticonformista a prototipo di personaggio
femminile nuovo nel panorama hollywoodiano. A quanto pare Allen scrisse il film
cercando di ritrarre un personaggio che si rifacesse esplicitamente all’attrice
protagonista, tanto che il titolo originale – Annie Hall – richiama il
vero cognome della Keaton, che era il cognome di sua madre da nubile.

MANHATTAN (1979)

 

In un altro dei film più apprezzati di Woody Allen, Diane Keaton è
perfetta nel ruolo della newyorchese di mezza età intellettuale e nevrotica,
costantemente intenta a disquisire di arte e filosofia, a magnificare le doti
dei suoi ex amanti o a consolare il suo psicanalista in preda a dubbi
esistenziali. Nel film, Woody Allen si dovrà trovare a scegliere fra lei,
figura adulta e problematica, e l’altra protagonista femminile, Tracy, bionda diciassettenne
innocente e solare.

TUTTO PUÒ SUCCEDERE (2003) 

 

Una delle prove recenti più felici della Keaton, che
aggiorna il suo personaggio anticonformista e duetta
splendidamente con un altro simbolo del cinema americano anni Settanta, Jack
Nicholson. I due sullo schermo dimostrano un’ottima alchimia (avevano già
lavorato insieme sul set di Reds, di Warren Beatty, nel 1981) e la loro
anomala relazion
tra “non più giovani” nel film ha dato l’ennesima dimostrazione del
loro talento di attori.