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Ramadi completamente liberata dall’Isis

La notizia è stata diffusa dal portavoce dell'esercito iracheno, il generale Yahya Rasool

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L’esercito iracheno ha dichiarato di aver sconfitto l’Isis a Ramadi. Si tratta della prima vittoria importante per le forze addestrate dagli Stati Uniti dopo che combattenti del sedicente Stato islamico avevano occupato un terzo dell’Iraq nel giugno 2014.

La cattura di Ramadi, capitale a maggioranza sunnita della provincia di Anbar, che si trova a ovest della capitale irachena Bagdad, era stata una delle più importanti vittorie dell’Isis nel 2015.

La città era stata abbandonata rapidamente a maggio dalle truppe governative e la sua riconquista era stata avviata martedì 22 dicembre.

Il portavoce dell’esercito, il generale Yahya Rasool, ha annunciato che le forze governative hanno ripreso il controllo di Ramadi, dicendo che la città è stata “completamente liberata”.

Tuttavia il generale Ismail al-Mahlawi, capo delle operazioni militari nella provincia di Anbar, ha fatto sapere che alcune zone di Ramadi restano sotto il controllo dei miliziani dell’Isis.

La riconquista di Ramadi è stata resa complessa dalla presenza di cecchini, dalla presenza di trappole esplosive e dalla distruzione da parte delle forze del sedicente Stato islamico di tutti i ponti sull’Eufrate che portano alla città.

(La cartina con la posizione di Ramadi in Iraq)