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Cosa è successo il 9 dicembre nel mondo

Senza giri di parole

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La cancelliera tedesca Angela Merkel è stata eletta Persona dell’anno 2015 dalla rivista statunitense Time

– Le autorità francesi hanno identificato un terzo attentatore del 13 novembre a Parigi ancora in fuga: si tratterebbe di un giovane originario di un piccolo centro vicino a Strasburgo.

– I ribelli siriani hanno lasciato la città di Homs dopo aver raggiunto una tregua con il governo di Bashar al-Assad. 

– Secondo l’Onu, almeno 9mila persone finora sarebbero morte nel conflitto in Ucraina con le forze filorusse. 

– La guardia costiera italiana ha recuperato al largo delle coste greche i corpi di 11 migranti, tra cui cinque bambini, morti in seguito a un naufragio.

– I Taliban hanno attaccato alcune basi militari e l’aeroporto di Kandahar, nel sud dell’Afghanistan, provocando la morte di almeno 37 civili. 

– Secondo il rappresentante degli Stati Uniti nella coalizione internazionale anti-Isis, solo il 30 per cento dei raid russi in Siria avrebbe colpito obiettivi del sedicente Stato islamico.

– Nel gennaio del 2015 la polizia greca avrebbe tentato senza successo di catturare il presunto ideatore degli attentati di Parigi Abdelhamid Abaaoud.

– Secondo l’FBI, i membri della coppia che hanno attaccato il centro disabili di San Bernardino in California, sarebbero entrati in connessione con gruppi estremisti prima di iniziare a frequentarsi. 

– Il governo della Finlandia ha stabilito che i profughi adulti che verranno accolti nel paese dovranno lavorare senza essere retribuiti

– Il Canada ha aperto un’inchiesta sulle donne aborigene scomparse o uccise negli ultimi decenni. 

– Il 18 dicembre i cittadini del Ruanda sono chiamati al voto per stabilire se consentire o meno al presidente Paul Kagame di correre alle prossime elezioni per un terzo mandato.

– Un tribunale militare israeliano ha condannato a 15 mesi di prigione la parlamentare palestinese Khalida Jarrar, accusata di aver incitato i palestinesi a rapire soldati israeliani per far rilasciare i prigionieri detenuti da Israele. 

– Douglas Tompkins, il fondatore del marchio di vestiario North Face, è morto di ipotermia in seguito a un incidente di kayak in Patagonia. 

– Il presidente della Tanzania è sceso per le strade di Dar es Salaam, la più grande città dello stato africano, per pulire le strade con le proprie mani, chiedendo ai cittadini di seguire il suo esempio. 

– Nella serata di martedì 8 dicembre, la facciata della basilica di San Pietro e il Cupolone si sono illuminati di proiezioni fotografiche per la cerimonia di chiusura della prima giornata del Giubileo della misericordia. Le foto su TPI

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