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Cose da sapere per la giornata di oggi

Senza giri di parole

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Siria: il Ministro della Difesa tedesco ha escluso qualsiasi possibilità di cooperazione tra le forze tedesche che prenderanno parte alla campagna militare contro il sedicente Stato islamico in Siria e il presidente Bashar al-Assad.

– Turchia: il presidente turco Tayyip Erdogan ha fatto sapere che il suo governo agirà “con pazienza e non emotivamente” prima di decidere quali misure prendere in risposta alla decisione della Russia di imporre sanzioni alla Turchia.

– Burkina Faso: Roch Marc Kabore è stato proclamato vincitore delle elezioni presidenziali in Burkina Faso. Kabore ha vinto con il 53,5 per cento dei voti e sarà il primo presidente eletto del Paese negli ultimi 27 anni.

– Indonesia: un indagine del Comitato nazionale per la sicurezza dei trasporti indonesiano ha rilevato che l’incidente del volo AirAsia QZ8501 sarebbe stato causato da un componente difettoso del velivolo. L’aereo era scomparso dai radar il 28 dicembre 2014 ed è precipitato nel Mar di Giava con 155 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio a bordo.

– Regno Unito: il primo ministro David Cameron ha stabilito che il dibattito e le votazioni sui bombardamenti contro l’Isis in Siria si terranno in un solo giorno nella giornata di mercoledì 2 dicembre. Il leader del laburisti Jeremy Corbyn ha lasciato libertà di voto ai suoi parlamentari.

– Cina: il Fondo monetario internazionale ha ammesso la moneta cinese, lo yuan, nel suo paniere insieme al dollaro, l’euro, lo yen e la sterlina. Per Pechino si tratta di un riconoscimento del proprio ruolo nell’economia globale.

– Brasile: il governo brasiliano ha intentato una causa per quasi 5 miliardi di euro contro due delle più grandi società minerarie al mondo per rimuovere l’inquinamento provocato il 5 novembre dal crollo di una diga di una miniera di ferro della società Samarco vicino alla città di Mariana nello Stato di Minas Gerais. A seguito del crollo della diga 50 milioni di metri cubi di residui tossici si sono riversati nel il Rio Doce e poi sono arrivati nell’oceano Atlantico.

– Filippine: un tribunale delle Filippine ha giudicato colpevole un marine che aveva ucciso una donna transgender. L’omicidio aveva sollevato dubbi sulla presenza di forze statunitensi nel Paese.