Me

Fiere del proprio corpo

Ravneet Vohra ha fondato una rivista e promosso una campagna rivolta alle fasce di lettrici a cui solitamente i giornali non si rivolgono

Immagine di copertina

Ravneet Vohra ha fondato la rivista online Wear Your Voice per dar voce anche a chi non ce l’ha e con lo stesso spirito ha promosso la campagna Oltre la Bellezza.

L’idea le è venuta osservando le campagne pubblicitarie definite inclusive e progettate proprio per parlare a tutti, che finivano inevitabilmente per escludere alcune fasce di pubblico, su cui ha deciso di concentrarsi lei stessa.

Secondo Vohra, le donne a cui generalmente le riviste non riescono o non vogliono rivolgersi sono le transgender, quelle in sovrappeso e le disabili.

Con alcune fotografie ha cercato di promuovere non un prodotto, ma l’amore per il proprio corpo, in modo che tutte potessero sentirsi per una volta integrate.

“Voglio che le donne che sono state messe in un angolo si sentano incluse, viste e ascoltate”, ha dichiarato, “Il mio obiettivo è quello di prendere più voci e metterle davanti a un megafono”.

Tra le donne riprese negli scatti c’è anche l’editrice di Wear Your Voices Monica Cadena, che si è convinta a mettersi in gioco nonostante non si sia mai sentita a suo agio col suo corpo: “Dopo il servizio fotografico sono tornata a casa e per la prima volta mi sono sentita bene nella mia pelle”, ha raccontato.

Lei e Vohra hanno affermato di aver ricevuto molti messaggi negativi dopo la pubblicazione degli scatti, scritti da gente che pur non conoscendo le ragazze poneva in dubbio la loro salute. Le promotrici del progetto sono però convinte che il benessere fisico non si possa leggere guardando soltanto una fotografia.