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Le ultime presunte dichiarazioni del sedicente Stato islamico

L'Isis ha dichiarato di aver ucciso due ostaggi, un cinese e un norvegese, e ha diffuso l'immagine dell'ordigno che avrebbe abbattuto l'aereo russo precipitato nel Sinai

Immagine di copertina

L’Isis ha reso noto attraverso la sua rivista, Dabiq, di aver ucciso due ostaggi, un cinese e un norvegese. Inoltre, ha anche diffuso l’immagine dell’ordigno che avrebbe abbattuto il volo Metrojet precipitato nel Sinai il 31 ottobre, causando la morte di tutte le persone a bordo.

Qui avevamo pubblicato un riassunto sull’incidente del Sinai, diretto da Sharm el-Sheikh a San Pietroburgo e ieri, martedì 17 novembre, il Cremlino ha detto per la prima volta che una bomba avrebbe abbattuto l’aereo russo.

L’Isis ha dichiarato di aver introdotto l’ordigno artigianale a bordo dell’aereo dopo aver trovato un modo per superare i controlli di sicurezza dell’aeroporto di Sharm el-Sheikh.

Secondo quanto scritto sulla rivista Dabiq, l’Isis avrebbe dichiarato di voler colpire la Russia in seguito alla campagna intrapresa dalle forze aeree russe contro il sedicente Stato islamico nel settembre del 2015.

Un’immagine della bomba, che sarebbe stata inserita in una lattina, è stata resa nota nella stessa rivista.