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Sono una persona, non una malattia mentale

Un'attivista statunitense ha lanciato una campagna per combattere i pregiudizi di chi è affetto da disturbi mentali

Immagine di copertina

Dior Vargas è un’attivista statunitense, e ha lanciato un progetto chiamato People of Color and mental illness che ha l’obiettivo di liberare dal pregiudizio che si portano dietro gli americani di colore affetti da disturbi mentali.

La Vargas è latinoamericana e soffre di disturbo d’ansia e depressione e per circa due anni è stata un’attivista per i diritti delle persone affette da disturbi mentali. “Tra le comunità di colore ho notato un aumento dei pregiudizi verso chi fa malattie mentali” ha riferito la Vargas, che così ha pensato che per queste persone la vita sarebbe diversa se non venissero isolati.

Per questa ragione l’autrice del progetto ha chiesto ad alcune persone di colore affette da disturbi mentali di metterci la faccia, e fotografarsi con un cartello in cui fanno sapere che loro non sono semplicemente la malattia che hanno ma sono molto di più.

Secondo la Vargas, questo fatto ha aiutato molte persone non solo a tirare fuori il loro problema, ma anche a trovare la comprensione e l’aiuto delle loro famiglie e dei loro amici.

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