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Dieci cose da sapere su Monopoly
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Dieci cose da sapere su Monopoly

Monopoly compie 80 anni. Lo storico gioco da tavola arrivò in Italia il 5 novembre del 1935

05 Nov. 2015

Monopoly compie 80 anni. Il 5 novembre del 1935 la prima scatola dello storico gioco da tavola venne venduta in Italia dalla Editrice Giochi. Dal 2009 la distribuzione italiana è passata alla Hasbro, la multinazionale statunitense in possesso dei diritti mondiali del gioco.

Monopoly ha origini statunitensi. Un ingegnere americano, Charles Darrow, inventò un gioco basato sulla compravendita di terreni e di immobili nel 1934, comprato poi dalla compagnia Parker Brothers che lo iniziò a commercializzare il 19 marzo del 1935. 

In realtà il gioco di Darrow non era una sua invenzione. La prima a ideare un gioco simile fu Elizabeth Magie nel 1903 con The Landlord’s Game, prodotto per la prima volta nel 1906.

Oggi Monopoly è prodotto in 47 lingue, diffuso in 114 Paesi e ha venduto 350 milioni di pezzi. 

Qui sotto 10 curiosità su Monopoly

1. È un gioco da record. Nel 1999 vinse il record di gioco da tavola più giocato al mondo con 500 milioni di persone. Da quell’anno è stato nominato dal Guiness World Records altre 12 volte

2. Sotto il regime fascista, Mussolini costrinse Editrice Giochi a italianizzare il nome del gioco chiamandolo Monòpoli. Nel 2009 si uniformò alla versione originale riprendendo il nome di Monopoly.

3. Lo scorso 8 settembre si è tenuta la quattordicesima edizione dei campionati mondiali di Monopoly a Macao, in Cina. Un italiano, Nicolò Falcone, veneziano di 30 anni, ha vinto la gara contro i 27 sfidanti, vincendo un premio di circa 19mila euro. I campionati italiani si erano tenuti il 25 e 26 aprile 2015 a Milano. 

4. Per la giornata mondiale del gioco, una versione gigantesca di Monopoly venne portata, insieme ad altri giochi di società, nelle piazze delle città più importanti d’Italia. Tra queste, la terrazza del Pincio di Villa Borghese, a Roma.  

5. Nel 2010 venne creata l’edizione Monopoly 150° d’Italia in occasione dell’unità d’Italia. Le 22 città che avrebbero fatto parte della nuova versione vennero scelte direttamente dai 100mila utenti che votarono online. Dall’iniziativa scaturì una vera e propria campagna politica tra i sindaci della città. 

6. Nel 2013 Hasbro creò una nuova edizione americana del gioco da tavola Monopoly sostituendo alle tradizionali proprietà immobiliari i pacchetti azionari di grandi multinazionali e abolendo la casella della prigione. Sette deputati del Pd criticarono la decisione e scrissero una lettera all’ambasciatore statunitense, pubblicata sul Corriere della sera, dichiarando che la nuova versione andava contro la chiave etica del presidente Barack Obama. I deputati vennero derisi su Twitter, anche dal portavoce di Renzi, Marco Agnoletti. 


6. Attualmente esistono almeno 300 versioni diverse del gioco, compresa una versione Braille per ciechi, un’edizione di sole due scatole prodotte su richiesta della Nasa nel caso in cui si potesse andare a giocare su Marte e una interamente di cioccolata venduta per 550 euro nel 1978. Anche a serie televisive come Game of Thrones, tra gli ultimi, cartoni animati e film sono state dedicate delle edizioni speciali del gioco. 

7. Alcuni Paesi, tra cui Cuba e l’Urss, hanno censurato il gioco per il suo carattere capitalistico. Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica ne venne creata una versione in cirillico. 

8. Ogni anno vengono stampate più banconote del Monopoly di quelle vere, lo ha sottolineato la Hasbro che produce il gioco. 

9. Oggi il Monopoly ha anche una versione android della Electronics Arts

10. A breve usciranno due film su Monopoly. Il primo, di Andrew Niccol in collaborazione con Hasbro. Il secondo, con la sceneggiatura di Howard A. Rodman, vuole invece denunciare i retroscena e le vere origini del gioco ispirandosi al libro The Monopolists: Obsession, Fury and the Scandal Behind the World’s Favorite Board Game di Mary Pilon, uscito a febbraio. 

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