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Angela Merkel va in Cina

La cancelliera tedesca, in visita per ragioni economiche, ha trattato anche i temi della guerra siriana e della proprietà delle acque del Mar cinese

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La cancelliera tedesca Angela Merkel si è recata in Cina mercoledì 28 ottobre per una visita istituzionale di due giorni al partner economico extraeuropeo più importante della Germania.

L’obiettivo principale del viaggio è quello di rafforzare i rapporti commerciali tra le due potenze.

La Cina ha annunciato di aver acquistato 30 aerei Airbus A330 dalla Germania, per un valore complessivo di circa 17 miliardi di euro. Il mercato dell’aviazione civile cinese è in forte crescita ed è uno dei più importanti al mondo.

La cancelliera tedesca, venerdì 30 ottobre, ha dichiarato che la Germania in linea di principio appoggia il tentativo cinese di apertura del proprio mercato a livello globale, ma che ci sono ancora “compiti a casa” da svolgere come la regolamentazione degli appalti pubblici.

La Merkel, durante l’incontro con il premier cinese Li Keqiang ha trattato anche il tema della crisi siriana. Prima della partenza della cancelliera, la stampa tedesca aveva suggerito che questa sarebbe stata una delle colonne portanti del dialogo in Asia e che la Merkel avrebbe chiesto alla Cina di interessarsi maggiormente della risoluzione dei conflitti internazionali e di proporsi come mediatore. 

La cancelliera tedesca ha inoltre suggerito al governo cinese di terminare le dispute con gli Stati Uniti riguardo al Mar cinese, dopo gli incidenti diplomatici di martedì 27 ottobre 2015, quando una nave da guerra statunitense si è avvicinata alle isole artificiali dell’arcipelago artificiale Spratly, costruito dalla Cina. La Merkel ha aggiunto che l’intervento della corte internazionale potrebbe risolvere definitivamente la situazione.