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Cose da sapere per la giornata di oggi
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Cose da sapere per la giornata di oggi

Senza giri di parole

28 Ott. 2015

Stati Uniti: l’amministrazione Obama starebbe prendendo in considerazione la possibilità di mandare delle truppe speciali in Siria ed elicotteri d’attacco in Iraq per combattere l’Isis. Aumenterebbe anche il numero dei bombardamenti aerei.

– Cina: l’ambasciatore degli Stati Uniti a Pechino è stato convocato dalle autorità cinesi per protestare contro l’avvicinamento di una nave da guerra statunitense alle alle isole artificiali dell’arcipelago di Spratly nel Mar cinese meridionale. La zona è oggetto di contesa tra Cina e altri cinque Paesi.

– Siria: L’Iran è stato invitato per la prima volta a partecipare al prossimo giro di negoziati di pace sulla guerra civile in Siria. La presenza di Teheran era avversata da Turchia e Arabia Saudita. Le trattative inizieranno giovedì 29 ottobre e vedranno coinvolte le diplomazie di Russia, Stati Uniti, insieme a quelle di molti paesi europei e arabi.

– Stati Uniti: Il dipartimento di giustizia americano e l’Fbi hanno aperto un’inchiesta per violazione dei diritti civili su Ben Fields, il poliziotto che ha picchiato una ragazzina afroamericana in una scuola dello stato americano del South Carolina. Intanto l’agente è stato sospeso dagli incarichi.

– Afghanistan: continuano le operazioni di soccorso dopo che un terremoto di magnitudo 7,5 ha colpito Afghanistan, Pakistan e India. Il bilancio delle vittime è di 360, ma secondo i soccorritori potrebbe salire. Migliaia di persone sono rimaste senza abitazione.

– Cuba: gli Stati Uniti votano contro l’embargo a Cuba nonostante il riavvicinamento diplomatico tra i due Paesi. La votazione si è tenuta martedì 27 ottobre all’Assemblea generale delle Nazioni unite. La mozione di condanna delle sanzioni a Cuba è stata approvata con 191 voti a favore, solo Stati uniti e Israele hanno votato contro.  

– Costa D’Avorio: Il presidente uscente Alassane Ouattara ha vinto le elezioni con l’84 per cento dei voti. Cinque anni fa il mancato riconoscimento della vittoria di Ouattara da parte dello sconfitto ex presidente Laurent Gbagbo aveva portato il Paese alla guerra civile causando la morte di almeno 3mila persone.

– Israele: muore attivista per i diritti umani che era stato accoltellato su un autobus. Richard Lakin, 76 anni, era stato aggredito il 13 ottobre da due palestinesi. Il bilancio delle vittime delle violenze delle ultime settimane è di 55 palestinesi e 11 israeliani.

– Stati Uniti: Twitter chiude il terzo trimestre del 2015 con perdite per 132 milioni di dollari. Si abbassano del 13 per cento anche le previsioni di fatturato per il quarto trimestre e crescono meno delle aspettative gli utenti. I risultati negativi preoccupano gli investitori.

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