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Indiani e pakistani si vogliono bene sui social network

È partita la campagna ProfileForPeace, in cui indiani e pakistani si fotografano con in mano messaggi d'amore per promuovere la pace tra i due popoli

Immagine di copertina

“Sei pakistano? Allora odi l’India, vero?”

Questa è normalmente una delle prime domande che vengono rivolte a un pakistano. È vero, India e Pakistan sono in guerra da anni, dalla loro indipendenza dall’impero britannico nel 1947. Eppure le persone comuni di entrambi i Paesi non si odiano. Vedono nei loro vicini una persona con cui hanno condiviso un’importante parte di storia, una persona simile a loro, che ascolta la stessa musica e veste gli stessi abiti.

Dopo l’ennesimo incitamento all’odio da parte di un gruppo di estrema destra indiano, l’artista Ram Subramanian, di Mumbai, ha deciso di lanciare la campagna #ProfileForPeace sui social network. Si è fotografato con in mano un pezzo di carta con su scritto: “Sono un indiano. Sono di Mumbai. Non odio il Pakistan. Non sono solo. Ci sono molte persone come me!” Aveva ragione. La campagna è diventata subito virale e anche i pakistani hanno iniziato a parteciparvi.

(Qui sotto la foto dell’ideatore della campagna ProfileForPeace, Ram Subramanian)