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In Congo si vota per una nuova Costituzione
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In Congo si vota per una nuova Costituzione

I cittadini al voto per il referendum costituzionale voluto dal presidente Nguesso, che gli permetterebbe di candidarsi nuovamente. 4 morti nella capitale Brazzaville

Domenica 25 ottobre 2015 si vota nella Repubblica del Congo per il referendum costituzionale che permetterebbe al presidente in carica Denis Sassou Nguesso di candidarsi per il terzo mandato alle elezioni. 

Attualmente il presidente non può ricandidarsi perché ha più di 70 anni ed è già in carica da due mandati. Se i cittadini approveranno la nuova Costituzione voluta da Nguesso, il capo di stato potrebbe correre nuovamente per la carica di presidente del Paese.

La riforma costituzionale comprende anche l’abolizione della pena di morte e la creazione della carica di primo ministro, che diverrà capo del governo. 

Le elezioni presidenziali sono previste per il 2016. Secondo diversi esperti, il risultato del referendum è a favore del presidente.

L’opposizione ha definito il referendum costituzionale un colpo di stato, nel tentativo da parte del presidente Nguesso di rimanere ancora al potere.

I gruppi all’opposizione hanno organizzato diverse proteste, sfociate in scontri tra manifestanti e polizia a Brazzaville, la capitale, e a Pointe-Noire, capitale commerciale del Paese. Nel corso degli scontri sono morte almeno quattro persone, secondo quanto riportato dalle autorità.

Gli esponenti dell’opposizione Clément Miérassa del Partito socialdemocratico congolese (Psdc) e Emmanuel Bongouandza si sono mostrati disposti al dialogo rispetto al referendum. 

Il primo voto è avvenuto alle sette e dieci di questa mattina orario locale e sono incerte le aspettative. Sinora c’è stata una bassa affluenza alle urne.

Nella capitale Brazzaville sono 200 i cittadini in fila per votare. I partiti d’opposizione accusano il governo di “uso sproporzionato della forza, assassinio, attentato alla libertà d’informazione”.

Il servizio di sms e internet sono stati interrotti, o funzionano molto male. Rimane oscurato il segnale di Radio France Internationale (Rfi) perché, secondo il Consiglio superiore della libertà, avrebbe diffuso informazioni false.

La Repubblica del Congo è in Africa centrale, ha 4 milioni di abitanti e fino al 1960 era una colonia francese. Sassou Nguesso, di 71 anni, ha governato il Paese per quasi trent’anni, dal 1979 al 1992, e poi dal 1997 fino a oggi. 

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