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Diverse organizzazioni internazionali hanno realizzato immagini forti per lanciare importanti messaggi di denuncia nella salvaguardia dell'ambiente e dei diritti umani

22 Ott. 2015

La pubblicità ha il potere di influenzare la nostra percezione della realtà: può far ridere, piangere, spaventare e far riflettere. Le organizzazioni internazionali impegnate nella salvaguardia dell’ambiente e dei diritti umani la sfruttano per sensibilizzare la società.

Queste immagini, diffuse da WWF, Amnesty International, Reporter senza frontiere e Unicef, tra gli altripongono l’attenzione su problemi  che ancora oggi colpiscono la nostra attenzione, ma di cui fin troppo spesso ci dimentichiamo poco dopo. Eccone tre:

1) Deforestazionele foreste ricoprono il 30 per cento della superficie terrestre. Circa 129 milioni di ettari di foreste – un’area più o meno grande tanto quanto il Sudafrica – sono stati abbattuti dal 1990, secondo un rapporto della FAO. Recentemente, Greenpeace ha rivelato che circa 1.300 ettari di foresta nella provincia cinese del Sichuan, dove vive il panda gigante, sono stati distrutti. L’agricoltura e l’allevamento sono due fra le cause principali della deforestazione. Il documentario statunitense Cowspiracy parla di questo fenomeno.

2) Abuso di bambini: ci sono circa 41mila omicidi all’anno che riguardano bambini sotto i 15 anni. Un quarto della popolazione adulta ha rivelato di aver subìto abusi fisici da bambino. Un quinto delle donne e un tredicesimo degli uomini raccontano di essere stati abusati sessualmente da piccoli. Un’inchiesta ha rivelato che negli ultimi anni almeno 280 bambini di un villaggio pakistano sono stati vittima di violenze sessuali. L’esercito del Sudan del Sud ha prima violentato e poi bruciato vive alcune bambine, secondo quanto denuncia un report delle Nazioni Unite pubblicato il 18 giugno. I bambini maschi invece sarebbero stati prima castrati e poi lasciati morire dissanguati.

3) Violenza sulle donne: il 35 per cento delle donne nel mondo ha subìto violenze sessuali nel corso della propria vita. Sono i partner delle donne a commettere femminicidio nel 38 per cento dei casi. Le donne meno istruite e che vivono in ambienti più poveri hanno oltre tre volte maggiori probabilità di essere vittime di violenza. Solo nel 2014, sono morte 294 donne per mano di uomini in Turchia. Nello stato di Chihuaua, nel nord del Messico – quello dove si trova Ciudad Juarez – nel 2008 è scomparsa una donna ogni giornoin media. Secondo l’Istat il 31.5 per cento delle donne italiane di età compresa tra i 16 e i 70 anni ha subìto violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita.

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