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L’artista iraniana che ha ricostruito le statue distrutte dall’Isis
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L’artista iraniana che ha ricostruito le statue distrutte dall’Isis

Morehshin Allahyari ha ricevuto il Premio Speciale del Presidente alla Florence Biennale 2015, per il suo lavoro di ricostruzione delle statue distrutte dall'Isis

22 Ott. 2015

Morehshin Allahyari, un’artista iraniana che vive a San Francisco dal 2007, ha voluto ricostruire le opere d’arte distrutte dai militanti dell’Isis a Mosul, Iraq, utilizzando stampanti 3d.

La mattina del 23 ottobre, ha presentato a Firenze il suo lavoro Material Speculation: ISIS (work in progress), e una delle statue da lei ricostruite: Re Uthal.

Gli artefatti contengono al loro interno una scheda di memoria con tutte le informazioni riguardo l’opera d’arte originale, andata perduta.

Per questo lavoro, la decima edizione della Florence Biennale – la mostra internazionale d’arte contemporanea di Firenze – le ha consegnato il Premio Speciale del Presidente.

Allahyari ha dichiarato che l’obiettivo del suo lavoro è quello di mostrare al mondo intero l’entità dei danni che il sedicente Stato Islamico ha causato al patrimonio culturale dell’umanità in Siria e Iraq.

(In basso, un video in cui Morehshin Allahyari spiega il significato del suo lavoro)

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