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Un ballo per unire palestinesi e israeliani

Un insegnante di danza ha sempre voluto unire israeliani e palestinesi. Un documentario racconta la sua storia, mentre isegna loro a superare le barriere con il ballo

Immagine di copertina

Durante la rassegna CinemaèDanza di Arezzo incentrata sulle espressioni del corpo umano, mercoledì 21 ottobre verrà messo in scena in anteprima italiana il documentario Dancing in Jaffa, che racconta la coronazione del sogno di un insegnante di danza, Pierre Dulaine. 

L’uomo, nato in Palestina settant’anni fa, ha sempre desiderato unire israeliani e palestinesi tramite il ballo e l’ha fatto attraverso un corso, durato dieci settimane e rivolto ai ragazzi dei due popoli. Secondo Dulaine, la danza insegna a “toccare il nemico” e questo aiuta a superare ogni difficoltà: “Quando tocchi qualcuno mostrandoti rispettoso, qualcosa cambia”.

Dulaine è ballerino da quando aveva 14 anni e ha portato la danza nelle classi delle scuole americane, ma ha ottenuto il suo maggior successo tornando nella sua città d’origine, Jaffa, a pochi chilometri a sud di Tel Aviv, dove ha insegnato a 150 ragazzini israeliani e palestinesi a superare le barriere fisiche e quelle mentali, tramite il ballo.

(Qui sotto nella foto: un ragazzo israeliano balla con una ragazza araba nel documentario Dancing in Jaffa, regia di Hilla Medalia

(Qui sotto: il trailer del documentario Dancing in Jaffa