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Cosa è successo il 19 ottobre nel mondo
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Cosa è successo il 19 ottobre nel mondo

Le notizie senza giri di parole su TPI

19 Ott. 2015

Le Maldive, un Paese a maggioranza musulmana, hanno annullato la sentenza di morte per lapidazione emessa contro una donna ritenuta colpevole di adulterio.

– La Croazia ha riaperto il proprio confine con la Serbia, lasciando entrare i 3mila migranti che erano bloccati lì per il maltempo.

– Decine di migliaia di siriani sono fuggiti dalla città di Aleppo, nel nord della Siria, in seguito all’offensiva dell’esercito governativo di Bashar al-Assad contro gli oppositori, in corso da tre giorni. I ribelli sostengono di aver ricevuto nuove forniture di armi dai Paesi loro alleati.

– Una corte ha esteso di trenta giorni la detenzione dell’ex premier della Moldavia Vlad Filat, arrestato giovedì scorso per il suo presunto coinvolgimento in uno scandalo bancario da un miliardo di dollari.

– 53 palazzi sono stati danneggiati e almeno otto persone ferite da un’esplosione avvenuta nel quartiere residenziale di Sao Cristovao, a Rio de Janeiro, in Brasile. Al momento non sembrano esserci vittime.

– La polizia israeliana ha aperto un’indagine sulla morte del ragazzo eritreo che è stato scambiato per un attentatore durante una sparatoria a Beersheba, nel sud di Israele. Il ragazzo è stato linciato dalla folla dopo che la polizia gli ha sparato per errore.

– Il numero delle vittime dell’incidente avvenuto il 24 settembre scorso alla Mecca è salito a 2.121 persone, secondo l’Associated Press. Gli ufficiali del governo saudita tengono la cifra ufficiale ferma a 769 morti.

– Il partito popolare svizzero anti-immigrazione, Unione Democratica di Centro, ha vinto le elezioni che si sono tenute domenica 18 ottobre in Svizzera, con il 29,5 per cento dei voti.

– Si stanno svolgendo le elezioni parlamentari in Canada. Secondo i sondaggi, i voti della comunità immigrata saranno fondamentali per i risultati.

– Henriette Reker, accoltellata sabato scorso da un uomo contrario alle sue politiche pro-immigrazione, è stata eletta sindaco di Colonia, in Germania. Reker si trova ancora in ospedale.

– Dopo l’annullamento delle nozze, la famiglia di una sposa californiana ha deciso di tenere comunque il banchetto che avevano già pagato, invitando i senzatetto di Sacramento, la capitale dello stato, a parteciparvi.

– L’Unione europea vuole proporre per il prossimo anno un nuovo piano di ricollocamento per 200mila richiedenti asilo per il prossimo anno, dopo quello approvato in Commissione il 22 settembre. Bruxelles vorrebbe ridistribuire profughi siriani prelevati direttamente dai campi in Libano, Turchia e Giordania tra i 28 Paesi dell’Ue.

– Da tre settimane il Nepal sta affrontando una crisi del carburante senza precedenti, che sta mettendo in ginocchio la popolazione. Il governo razionerà le dosi, ma il prezzo del carburante ha raggiunto cifre esorbitanti e non è sufficiente per sopperire al fabbisogno nazionale.

– Lo scrittore italiano Erri De Luca è stato assolto dall’accusa d’istigazione a delinquere per le sue frasi controverse sui sabotaggi ai cantieri della Tav.

– Angela Merkel cerca di convincere la Turchia ad accettare l’accordo proposto dall’Ue, che prevede un finanziamento di tre miliardi di euro al governo turco in cambio di maggiori controlli sull’immigrazione.

– Un generale dell’esercito della Nigeria è stato condannato a sei mesi di prigione per aver perso un’importante battaglia nel gennaio del 2015, in cui centinaia di civili sono morti per mano del gruppo estremista Boko Haram.

– Per tentare di porre fine alle violenze nella città santa, le autorità israeliane hanno costruito un muro di una decina di metri tra un quartiere palestinese e uno israeliano di Gerusalemme

– La collaboratrice delle Nazioni Unite e giornalista britannica Jacqueline Sutton è stata trovata impiccata nell’aeroporto di Ataturk, a Istanbul, in Turchia, mentre era in transito per raggiungere Erbil, in Iraq. 

– Il disegno di legge sulle unioni civili in Italia, il ddl Cirinnà, garantirebbe alle coppie gay diritti molto simili a quelli delle coppie eterosessuali sposate. 

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