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Le elezioni in Canada

Aperti i seggi elettorali per rinnovare i 338 deputati del parlamento. Il Partito Liberale è avanti nei sondaggi rispetto a quello conservatore del premier Stephen Harper

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Oggi, lunedì 19 ottobre 2015, i canadesi sono attesi alle urne per rinnovare i 338 deputati che compongono il parlamento in Canada.

I parlamentari vengono scelti con un sistema elettorale uninominale secco, dove in ogni collegio vince il candidato con più voti. Il primo ministro viene scelto attraverso una votazione a maggioranza semplice tra i membri del parlamento.

I risultati si aspettano in seguito alla chiusura dei seggi che avverrà tra le 19 e le 21.30 ora locale, in base ai diversi fusi orari del Paese.

In occasione di queste elezioni parlamentari si fronteggiano tre principali partiti: il Partito Liberale guidato dal leader di centrosinistra Justin Trudeau, il Partito conservatore del primo ministro Stephen Harper e il Nuovo Partito Democratico guidato da Tom Mulcair.

Secondo i sondaggi, il Partito Liberale è in testa con sette punti di vantaggio rispetto al partito dell’attuale primo ministro.

Se Justin Trudeau, figlio dell’ex premier Pierre Trudeau, vincesse le elezioni, alla guida del Canada salirebbe il premier più giovane della storia del Paese.

Una sua vittoria potrebbe allentare la tensione con il governo statunitense di Barack Obama e probabilmente consentirebbe la costruzione del discusso oleodotto tra Canada e Stati Uniti, che ha deteriorato i rapporti tra i due alleati politici.

È inoltre probabile che un vantaggio alle urne del Partito Liberale favorirebbe la creazione di una coalizione con l’altro partito di centrosinistra, il Nuovo Partito Democratico.

I sondaggi sottolineano come a questa tornata di voto le preferenze della comunità immigrata saranno determinanti per la sorte del risultato elettorale.

Cose da sapere sulle elezioni in Canada  

1. Voto strategico 

Dal 2006 il Partito Conservatore ha vinto tutte le elezioni federali e momentaneamente ha la maggioranza alla Camera dei Comuni, la camera bassa del parlamento canadese. Tuttavia i sondaggi prevedono che i canadesi appoggeranno i partiti progressisti piuttosto che il programma politico dei conservatori.

Il Partito Conservatore rimane l‘unico partito del centrodestra in Canada, mentre lo schieramento progressista è diviso in tre diversi partiti: i Liberali, il Nuovo Partito Democratico e il Partito Verde del Canada. Per non disperdere i voti tra questi tre partiti, un gruppo di elettori progressisti avrebbe di votare “chiunque tranne Harper” e con l’aiuto del sito strategicvoting.ca hanno cercato di convincere gli elettori a votare il candidato che è più probabile che vinca, abbandonando le preferenze di partito.

2. Immigrazione

Un punto della politica di Harper è la messa al bando del velo nelle cerimonie cittadine e per i pubblici ufficiali. Il suo governo aveva approvato un provvedimento a questo scopo nel 2011, ma la Corte Federale d’Appello lo ha recentemente dichiarato illegittimo.

Harper promette che se sarà rieletto provvederà nuovamente a bandire il velo, e la parte francese della popolazione, specie il Quebec, sembra d’accordo con il primo ministro. I partiti progressisti sono contrari.

Molti canadesi sono infastiditi dal rifiuto di Harper di accogliere i rifugiati siriani, mentre il leader del Nuovo Partito Democratico Thomas Mulcair sostiene che lui ne accoglierebbe 10mila. I liberali propongono invece di accoglierne 25mila.

3. Credibilità

Il partito conservatore è stato coinvolto in numerosi scandali negli ultimi anni, riguardanti spese sospette di alcuni senatori. Alcuni elettori canadesi, tuttavia, credono che il leader dei liberali Trudeau sia troppo giovane e inesperto, e dubitano del suo buonsenso dopo aver promosso una tassa antiterrorismo. 

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