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40 miliziani dell’Isis uccisi in Siria

I militanti stavano viaggiando vicino ad Hama, nel nordovest del Paese, quando sono stati colpiti da un raid aereo

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Sabato 17 ottobre, almeno 40 miliziani dell’Isis sarebbero stati uccisi vicino alla città di Hama, nel nordovest della Siria, a causa di un raid aereo. 

Secondo lOsservatorio siriano per i diritti umani (Ondus), non è chiaro chi abbia compiuto l’attacco contro i miliziani, che quando sono stati colpiti stavano viaggiando a bordo di 16 veicoli provenienti da Raqqa, la capitale de facto dello Stato islamico. 

Il direttore dell’Osservatorio Rami Abdel Rahman ha dichiarato che l’attacco potrebbe essere stato organizzato da forze aeree russe o siriane, ma sicuramente non da forze statunitensi.

Secondo l’Ondus, dall’inizio della guerra siriana nel 2011, sarebbero morte più di 250mila persone, di cui oltre 74mila civili.

Lo scorso 30 settembre, durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite al Palazzo di vetro di New York, il segretario di Stato americano John Kerry e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov si erano trovati d’accordo sulla necessità di collaborazione tra i due Paesi per arrivare a una possibile soluzione del conflitto siriano e a una strategia comune di lotta contro l’Isis. 

Quello stesso giorno la Russia ha intrapreso la sua campagna di bombardamenti in Siria contro lo Stato islamico.