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Obama vuole inviare 300 soldati in Camerun per combattere Boko Haram
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Obama vuole inviare 300 soldati in Camerun per combattere Boko Haram

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato al Congresso la sua volontà di condurre operazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione in Camerun

15 Ott. 2015

Mercoledì 14 ottobre 2015 il presidente americano Barack Obama ha annunciato al Congresso degli Stati Uniti che ha intenzione di dispiegare 300 soldati in Camerun per assistere il Paese nella lotta contro Boko Haram, il gruppo estremista islamico attivo prevalentemente nel nordest della Nigeria.

In una lettera diffusa dalla Casa Bianca si legge che 90 membri delle forze armate statunitensi sono già stati dispiegati in Camerun. L’obiettivo è quello di condurre operazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione. In linea teorica, ora il presidente Obama deve ottenere l’approvazione da parte del Congresso entro 60-90 giorni.

Il gruppo estremista islamico Boko Haram sta prendendo di mira un numero sempre più crescente di Paesi dell’Africa centrale e occidentale, espandendo le sue operazioni di terrorismo ben oltre la portata del suo raggio d’azione nel nordest della Nigeria.

Domenica 11 ottobre due bambine imbottite di esplosivo sono state fatte esplodere in aria nel villaggio di Kangaleri, nel nord del Camerun, uccidendo almeno nove persone e ferendone 29. 

Il giorno prima almeno cinque attentatori suicidi si erano fatti esplodere in un altro villaggio del confinante Ciad, dove migliaia di civili nigeriani si sono rifugiati da mesi per sfuggire alle violenze di Boko Haram.  

All’inizio di questo anno il gruppo estremista nigeriano ha ufficializzato la sua alleanza con l’Isis e sta cercando di far rientrare nella coalizione islamista anche il gruppo terrorista somalo Al-Shabab.

(Qui sotto: una mappa mostra la Nigeria al confine con il Camerun)

Da sapere sulla Nigeria 

Le basi: la Nigeria è una Repubblica Federale dell’Africa Occidentale. Si trova a sud del Niger, a est del Benin, a ovest del Camerun e a sud ovest del Ciad. Si affaccia sul Golfo di Guinea.

Musulmani e cristiani: La Nigeria è il Paese più popoloso dell’intero continente africano: conta più di 177 milioni di abitanti. La maggioranza della popolazione (50 per cento) è di fede musulmana, ma c’è una significativa parte composta da cristiani (40 per cento).

Dati: La Nigeria è composta da più di 250 gruppi etnici, tra cui quello a maggioranza islamica degli Hausa-Fulani, gli Yarouba e gli Igbo. L’età media è di poco più di 18 anni. Speranza di vita: 52 anni. Il 3,1 per cento della popolazione ha l’AIDS.

Centro dell’energia: secondo gli ultimi dati statistici pubblicati ad aprile del 2014, la Nigeria è l’economia più grande dell’Africa e il principale produttore di energia del continente. Il Pil pro-capite nel 2013 era pari a 2.800 dollari (circa 2.300 euro).

Grado di libertà: un rapporto di Freedom House definisce il Paese come “parzialmente libero”. Nel 2013, la rete telefonica nazionale fu sospesa in tre stati del nord del Paese per 7 mesi, da maggio a dicembre, come strategia di emergenza in risposta agli attentati ad opera del gruppo estremista Boko Haram.

Da sapere su Boko Haram 

Con l’inizio del 2015, siamo entrati nel sesto anno da quando Boko Haram sta conducendo una rivolta per stabilire uno stato islamico nel nordest della Nigeria.

L’anno scorso sono morte più di 10mila persone a causa della violenza di Boko Haram, secondo una stima del Council on Foreign Relations. Ma l’incapacità dell’esercito nel reprimere il gruppo estremista ha portato al suo rafforzamento nell’area. Nel fine settimana le forze di sicurezza nigeriane hanno anche inoltrato una richiesta d’aiuto verso la comunità internazionale.

Cos’è Boko Haram?

Boko Haram è un gruppo estremista islamico di stampo jihadista il cui nome stesso sta a significare che “l’educazione occidentale è proibita”. Il leader ufficiale è Abubakar Shekau. È attivo dal 2002, principalmente in Nigeria ma anche nei Paesi confinanti: Chad, Camerun e Niger.

Boko Haram figura nella lista dei gruppi terroristici stilata dagli Stati Uniti dal 2013. Ad aprile dello scorso anno ha fatto molto parlare di sé per il rapimento di oltre 270 ragazze a Chibok, nello stato nigeriano di Borno, sempre a nordest del Paese. Avevamo continuato a seguire la vicenda anche qui.

Leggi il massacro di Boko Haram in Nigeria, documentato  

Leggi: violentate per essere messe incinta di futuri guerrieri. Le prigioniere di Boko Haram, ora libere, raccontano le violenze subite 

Il nordest della Nigeria, tra le regioni più povere e a maggioranza musulmana, è geograficamente composto da sei stati: Adamawa, Bauchi, Borno, Gombe, Taraba e Yobe, due dei quali sono stati attaccati da Boko Haram negli scorsi giorni (vedi la mappa qui sotto) 

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