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Cosa è successo il 15 ottobre nel mondo
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Cosa è successo il 15 ottobre nel mondo

Le notizie senza giri di parole su TPI

15 Ott. 2015

Dopo una partita giocata contro il Botswana per le qualificazioni dei Mondiali di calcio del 2018, dieci giocatori eritrei si sono rifiutati di salire sull’aereo e hanno presentato domanda d’asilo nel Paese.

– Un noto brand russo ha messo in vendita magliette con la scritta “Sostieni Assad” e con immagini degli attacchi aerei compiuti in Siria, che presto saranno disponibili anche online.

– Mercoledì 14 ottobre i fornai greci di Salonicco, nel nord della Grecia, hanno cotto e distribuito 540 chilogrammi di pane ai migranti che sono arrivati nel Paese.

– Il Myanmar ha firmato una tregua con otto gruppi di ribelli armati attivi nel Paese, nella speranza di porre fine a decenni di guerra civile.

– La presidentessa argentina Cristina Fernandez e Amnesty International hanno chiesto che venga aperta un’inchiesta per la morte dell’attivista transgender Diana Sacayan, trovata senza vita nel suo appartamento di Buenos Aires lo scorso 13 ottobre. Sacayan è la terza transgender ad essere uccisa nel Paese in un mese.

– Il presidente statunitense Barack Obama vuole mantenere una presenza militare in Afghanistan per aiutare il Paese a combattere la crescente minaccia dei Taliban anche oltre il 2016, anno in cui era stato stabilito il ritiro delle truppe.

– La presidentessa del Cile Michelle Bachelet ha annunciato che il Paese scriverà una nuova Costituzione. Una prima fase di educazione civica inizierà nel 2016 e sarà seguita da un processo di dialogo aperto con i cittadini.

– In seguito allo scandalo delle emissioni diesel della Volkswagen, l’azienda ha annunciato che richiamerà 8,5 milioni di auto in Europa. Intanto la procura di Verona sta indagando su alcuni manager del gruppo automobilistico per presunta frode commerciale anche in Italia.

– Con il supporto aereo della Russia, l’esercito siriano ha lanciato un’offensiva nella provincia occidentale di Homs, in Siria. La Russia sostiene di colpire solamente i combattenti dell’Isis, ma nei raid, cominciati due settimane fa, sarebbero rimasti uccisi numerosi civili e oppositori del presidente siriano Bashar al-Assad.

– L’esercito iracheno ha avviato una serie di operazioni militari nel tentativo di riconquistare Ramadi, la capitale della provincia irachena occidentale di Anbar, caduta in mano all’Isis lo scorso maggio. Circa 275mila persone sono state costrette ad abbadonare le proprie abitazioni in seguito a quella che è stata una delle maggiori sconfitte per l’Iraq contro lo Stato islamico.

– Il virus dell’ebola persisterebbe nel liquido seminale degli uomini sopravvissuti al contagio per un periodo molto più lungo di quello inizialmente considerato dagli scienziati, e potrebbe quindi essere trasmesso sessualmente, secondo alcuni studi recenti nella materia.

– Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato al Congresso la sua volontà di inviare 300 soldati in Camerun, per condurre operazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione, con lo scopo di combattere il gruppo estremista Boko Haram, attivo prevalentemente nel nordest della confinante Nigeria.

– A Bruxelles, è in corso l’incontro tra i leader dei 28 Paesi dell’Unione europea che si sono riuniti per trovare una linea comune su diversi temi, tra cui quello dell’immigrazione. La Commissione ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la Turchia, che attualmente ospita circa due milioni di richiedenti asilo, ma i dettagli verranno resi pubblici al termine del vertice.

– La cancelliera tedesca Angela Merkel ha proposto la creazione di una zona di transito, come quella negli aeroporti, lungo i confini della Germania, per identificare i migranti e separare coloro a cui spetta asilo politico dagli altri.

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