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I fantasmi di Fukushima

Un fotografo polacco ha documentato il sopravvento della natura nella zona abbandonata vicino alla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, dopo il disastro del 2011

Immagine di copertina

L’11 marzo del 2011 un terremoto di magnitudo 9.0 ha colpito il nord del Giappone, scatenando uno tsunami con onde alte più di dieci metri che hanno danneggiato la centrale nucleare di Fukushima e causando uno dei più gravi incidenti nucleari mai avvenuti. Le vittime accertate furono 16mila e i dispersi circa 2.500.

A oltre quattro anni di distanza, l’area intorno alla centrale è ancora abbandonata per ragioni di sicurezza, per via dell’alto livello di radiazioni ancora presenti nella zona (qui le immagini).

Il fotografo polacco Arkadiusz Podniesinski è stato a Fukushima per documentare l’attuale situazione della zona nei pressi della centrale, rimasta completamente abbandonata dai tempi dell’incidente. I centri abitati sono divenuti vere e proprie città fantasma e le automobili abbandonate sono state inghiottite dalla vegetazione.