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Cosa è successo il 6 ottobre nel mondo

Le notizie senza giri di parole su TPI

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Immigrazione: l’Unione europea vuole offrire un miliardo di euro al governo turco per gestire l’ingente afflusso dei migranti nel Paese. In Turchia continuano ad arrivare numerosi rifugiati in fuga dalla guerra in Siria e Iraq. Le intenzioni dell’Ue sono quelle di aiutare la Turchia con il ricollocamento dei richiedenti asilo, aprire campi profughi per le persone in arrivo e rafforzare la Guardia costiera turca, ostacolando il lavoro dei trafficanti. L’Europa terrà un vertice per discutere la questione il prossimo 15 ottobre.

– Afghanistan: il raid aereo condotto il 3 ottobre scorso dagli Stati Uniti che ha colpito un ospedale di Medici Senza Frontiere nella città afghana di Kunduz, nel nord del Paese, sarebbe stato “un errore”, secondo quanto riferito dal comandante della forze statunitensi in Afghanistan, il generale John Campbell. L’attacco, in cui sono rimasti uccisi 12 membri del personale medico e 10 pazienti, sarebbe stato condotto dagli Stati Uniti dopo una richiesta di aiuto delle forze afghane, impegnate da giorni nella lotta contro i Taliban nella regione. Nel suo discorso al Senato di Washington, il generale Campbell ha detto che gli Stati Uniti sono solitamente molto attenti a non causare vittime innocenti e inoltre ha riferito che i Taliban compiono i loro attacchi partendo da centri urbani densamente popolati per mettere a rischio i civili. Un’inchiesta è tutt’ora in corso per capire l’esatta dinamica dell’evento.

– Siria: secondo la Nato, la violazione dello spazio aereo turco da parte di un velivolo russo armato il 3 ottobre scorso non sarebbe stata un incidente. La Russia è accusata di aver violato lo spazio aereo turco nuovamente il 6 ottobre. Il governo di Mosca sostiene che la “breve incursione” sia stata causata dal maltempo, ma è accusato di non aver fornito una giustificazione valida. Secondo la Turchia, l’aereo russo sarebbe rimasto in territorio turco per oltre qualche minuto. La Russia ha cominciato a bombardare l’Isis in Siria lo scorso primo ottobre. Nella giornata di oggi, il Paese avrebbe attaccato gli estremisti a Palmyra, uccidendo 12 persone e colpendo 20 veicoli e tre depositi di armi. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, nelle ultime 24 ore ci sarebbero stati 34 raid aerei russi in Siria. L’Onu ha sollecitato la Russia a porre fine agli attacchi aerei in Siria, a causa delle crescenti tensioni a livello internazionale. 

– Congo: il 25 ottobre si terrà un referendum costituzionale nel Paese per decidere se permettere al presidente Denis Sassou-Nguesso di ottenere un nuovo mandato. Sassou-Nguesso, ex militare di 71 anni, ha governato il Congo per tutto il periodo dal 1979 a oggi, fatto salvo per un periodo di cinque anni.

– Yemen: almeno 15 soldati della coalizione araba guidata dall’Arabia Saudita sarebbero rimasti uccisi in un attacco contro l’albergo Qasr nella città di Aden, nel sud del Paese. Il Qasr viene utilizzato come base dalle forze degli Emirati Arabi Uniti. Il primo ministro yemenita Khaled Bahah e altri membri del suo governo che si trovavano sul luogo sono riusciti a fuggire. Gli Emirati Arabi Uniti hanno accusato i ribelli sciiti houthi del Paese di condotto l’attacco. Tuttavia lo Stato islamico ha rivendicato l’attentato.

– Germania: il canale televisivo ARD nega le accuse di “propaganda anti-islamica” che ha ricevuto dopo aver trasmesso un fotomontaggio della cancelliera Angela Merkel con indosso il velo islamico. “Era stato pensato per catturare l’attenzione degli spettatori,” hanno scritto i responsabili del canale sulla propria pagina Facebook.

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