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Le interazioni umane ridotte a uno smartphone
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Le interazioni umane ridotte a uno smartphone

Il fotografo polacco Kamil Kotarba denuncia con una serie di immagini la mancanza di interazioni umane nell'era digitale

01 Ott. 2015

Attraverso la serie fotografica Hide and Seek il fotografo polacco Kamil Kotarba denuncia la cattiva influenza che gli smartphone possono avere sulle interazioni tra esseri umani. Nelle sue immagini l’artista ritrae scene di vita quotidiana in cui la presenza umana è suggerita soltanto da pezzi di braccia e mani che impugnano cellulari.

Kotarba sostiene che nel mondo reale siamo costantemente impegnati a giocare a nascondino. Invece di investire su relazioni fisiche con le persone che ci circondano preferiamo immergerci nel mondo virtuale concentrando la nostra attenzione sugli schermi dei nostri smartphone. Nel mondo virtuale non ci sono restrizioni di tempo o di spazio e questa condizione di galleggiamento ci sembra più interessante rispetto a quello che ci circonda nella vita reale. 

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