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Altri 105 migranti tratti in salvo dalla Marina italiana al largo della Libia

La nave Cigala Fulgosi ha condotto un'operazione di soccorso a circa 20 miglia dalle coste libiche portando in salvo 105 persone

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Lunedì 28 settembre la Marina militare italiana ha compiuto un’operazione di soccorso al largo della Libia.

La nave Cigala Fulgosi ha tratto in salvo 105 migranti, di cui 90 uomini, 9 donne e 6 minori. Nessuno fra questi è in condizioni critiche.

I soccorsi sono iniziati alle 7 e 30 del mattino, a circa 20 miglia dalle coste libiche.

I migranti erano a bordo di un gommone lungo circa 12 metri. Alle prime luci del giorno hanno lanciato l’allarme contattando con un telefono satellitare la centrale operativa di MARICOGECAP, il comando generale delle capitanerie di porto, che ha sede a Roma e che coordina i soccorsi nel canale di Sicilia. 

Secondo le testimonianze di due donne siriane tratte in salvo quest’oggi, l’imbarcazione di migranti sarebbe partita ieri notte, domenica 27 settembre, dalla città di Sabrata, nel nordovest della Libia, a circa 70 chilometri dalla capitale Tripoli.

Nella fase iniziale del soccorso ha prestato assistenza anche un mercantile in attesa dell’arrivo degli uomini della Marina italiana. I migranti verranno ora trasbordati e portati in un porto italiano dalla Guarda costiera italiana. 

La nave Cigala Fulgosi è un pattugliatore della Marina militare italiana, che nel corso dell’attuale navigazione è impiegato nell’operazione Mare sicuro, che prevede l’impiego integrato degli assetti della Marina e dell’Aeronautica militare.

A bordo del Cigala Fulgosi c’è il nostro direttore Giulio Gambino insieme a un fotografo italiano con il quale è in mare da quasi un mese per lavorare a un reportage sul salvataggio dei migranti al largo della Libia. Ci ha inviato questa corrispondenza da bordo nel secondo giorno consecutivo di salvataggi nel Mediterraneo.