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Cosa è successo il 25 settembre nel mondo
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Cosa è successo il 25 settembre nel mondo

Le notizie senza giri di parole su TPI

25 Set. 2015

Stati Uniti: venerdì 25 settembre Papa Francesco è volato da Washington a New York, per la seconda tappa della sua visita negli Stati Uniti. Il Pontefice è il quinto Papa della storia a parlare al Palazzo di Vetro, la sede centrale delle Nazioni Unite. Bergoglio, durante il suo discorso ha affermato: “Qualsiasi danno all’ambiente è un danno all’umanità”. Francesco ha poi visitato il World Trade Center, il quartiere newyorkese dove prima dell’attentato dell’11 settembre 2001 sorgevano le Torri gemelle, raccogliendosi in preghiera per le vittime della tragedia.

– Stati Uniti: un afroamericano di 28 anni in sedia a rotelle è stato ucciso a colpi di pistola da alcuni agenti della polizia a Wilmington, nel Delaware venerdì 25 settembre. Un video amatoriale, registrato da un passante, mostra alcuni poliziotti che circondano il ragazzo, che nonostante le continue richieste della polizia non alza le mani in segno di resa. Nel momento in cui il giovane sposta le mani verso i jeans, la polizia gli spara, uccidendolo. Secondo gli agenti il ragazzo sarebbe stato in possesso di un’arma, ma la madre del giovane sostiene che il figlio fosse disarmato. 

– Stati Uniti: il presidente americano Barack Obama e il suo omologo cinese Xi Jinping, dopo l’incontro privato della serata di giovedì 24 settembre, si sono fronteggiati venerdì in un faccia a faccia pubblico a Washington. I due capi di stato hanno garantito un impegno futuro congiunto nella lotta ai cambiamenti climatici, sulla scia della decisione presa a riguardo lo scorso anno, a Pechino. Obama e Xi hanno discusso anche della questione dei cyberattacchi, di cui il governo degli Stati Uniti accusa la Cina. Entrambi hanno garantito che non verranno condotte operazioni di cyberspionaggio ai danni del Paese alleato. 

– Danimarca: il Paese è in allerta terrorismo a causa di un messaggio lanciato dall’Isis agli estremisti residenti in Danimarca. Lo Stato islamico chiede ai “fratelli danesi” di attaccare la rassegna di vignette satiriche su Maometto che aprirà al pubblico sabato 26 settembre a Copenaghen. La mostra nella capitale è organizzata da alcune associazioni anti-islamiche attive sul territorio danese. Rita Katz, la direttrice del Site Institute, la società statunitense che si occupa di monitorare le attività terroristiche online, afferma che le minacce sono arrivate anche dalla moglie di “Jihadi John”, l’estremista britannico comparso in diversi video di esecuzioni diffusi dall’Isis, che secondo fonti americane sarebbe stato ucciso da un drone statunitense.

– Svizzera: la magistratura svizzera ha aperto una procedura penale contro il presidente uscente della Fifa Sepp Blatter, sospettato di gestione fraudolenta e appropriazione indebita. Le autorità svizzere lo accusano di aver effettuato un versamento illegale di due milioni di franchi a favore del presidente della Uefa Michel Platini per dei lavori effettuati tra il gennaio 1999 e il giugno 2002. Il pagamento sarebbe stato eseguito anni dopo, nel febbraio del 2011. Michel Platini è stato ascoltato come testimone. La procura, inoltre, accusa Blatter di aver firmato un contratto con la Federazione calcistica dei Caraibi agendo contro gli interessi della Fifa.

– Iran: venerdì 25 settembre migliaia di musulmani iraniani hanno marciato tra le vie della capitale Teheran per protestare contro la gestione della cerimonia della “lapidazione del diavolo”, fase finale dell’annuale pellegrinaggio alla Mecca, l’haji, in cui sono morte almeno 717 persone. Durante il pellegrinaggio sacro non si verificava una catastrofe di pari entità da 25 anni. 

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