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Cristiano Ronaldo e il bambino sgambettato dalla giornalista ungherese
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Cristiano Ronaldo e il bambino sgambettato dalla giornalista ungherese

I giocatori del Real Madrid sono scesi in campo contro il Granada insieme ad alcuni bambini in fuga dalla Siria

22 Set. 2015

Il piccolo profugo siriano Zaid Al Ghadab che si trovava in braccio al padre quando una giornalista ungherese gli ha fatto uno sgambetto sul confine tra Ungheria e Serbia, ha incontrato sabato 19 settembre il suo idolo, il calciatore portoghese Cristiano Ronaldo.

Il Real Madrid, la squadra in cui Cristiano Ronaldo gioca, aveva invitato qualche settimana fa la famiglia del bambino in Spagna, dopo che il video dello sgambetto aveva fatto il giro del mondo, causando, tra le altre cose, il licenziamento della giornalista Petra Laszlo, autrice del gesto. 

In campo prima della partita fra i blancos e il Granada, oltre a Ronaldo e al piccolo Zaid, di otto anni, anche gli altri giocatori del Real, ognuno dei quali accompagnato da un bambino rifugiato. 

Il padre del giovane siriano ha già trovato lavoro come fisioterapista in Spagna presso un centro federale per allenatori di calcio. L’uomo, prima dello scoppio della guerra civile in Siria, collaborava con una squadra di calcio della serie A siriana.

Il video

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