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Scivolare nella Londra underground degli anni Ottanta

Un fotografo britannico ha documentato tutto il fascino della metropolitana di Londra e delle persone che durante gli anni Ottanta la attraversavano

Immagine di copertina

Il fotografo britannico Bob Mazzer negli anni Settanta gestiva la proiezione dei film di un cinema porno nei pressi della stazione ferroviaria di Kings Cross, nel centro di Londra, e durante il tragitto in metropolitana che percorreva quotidianamente per raggiungere il luogo di lavoro ha iniziato a raccontare il volto underground della capitale britannica.

Il fotografo, continuando il suo progetto durante tutti gli anni Ottanta, ha accumulato una raccolta di scatti considerevole che rappresenta di fatto un documento unico in grado di mettere in luce e far rivere tutto il fascino della Londra underground e dei suoi cittadini che ne percorrevano, a bordo di un anonimo treno, le innumerevoli gallerie.

“Sono sempre stato affascinato dalla metropolitana di Londra: la trovo per certi aspetti molto accogliente. È un luogo denso di fenomeni sociologici , e io in quel periodo ero particolarmente interessato alle interazioni che si sviluppano fra le persone al suo interno. Per questo il soggetto delle mie fotografie non è tanto la metropolitana in sé ma quanto le persone che la attraversano quotidianamente”, dichiara il fotografo.

Il progetto di Mazzer è tutt’ora in corso, e lui stesso non ne fa mistero: “Adoro ancora scattare istantanee alle persone in metro, per questo mi porto sempre dietro la macchina fotografica. Domando agli individui che incontro se posso semplicemente scattargli una foto e in genere ognuno risponde banalmente di si”.