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Immigrazione: la Croazia ha chiuso sette dei suoi otto valichi di frontiera con la Serbia, facendo difficoltà a gestire i già oltre 11mila migranti che sono entrati nel Paese da quando l’Ungheria ha chiuso il confine serbo-ungherese il 15 settembre, costringendo le persone che vogliono raggiungere l’Europa centrale a cercare nuove strade. La vicina Slovenia non ha esitato a sospendere i collegamenti ferroviari dopo l’arrivo di un primo treno carico di migranti provenienti dalla Croazia. L’Ungheria ha cominciato la costruzione di una barriera anche lungo i 41 chilometri di confine con la Croazia e le autorità hanno già mandato centaiaia di truppe a pattugliare la zona. I migranti sono ora bloccati tra la Serbia e la Croazia, in un’area che nasconde oltre 50mila mine inesplose dalla fine della guerra dei Balcani nel 1995. La prossima settimana, è previsto un incontro tra i leader europei per discutere dell’emergenza umanitaria in corso. Secondo l’agenzia Frontex, più di mezzo milione di migranti ha raggiunto le coste europee nel 2015.  

– Pakistan: almeno 30 persone, tra cui 13 terroristi, sono rimasti uccisi in un attacco perpetuato dai membri dell’organizzazione estremista Tehreek-e-Taliban (TTP) nei confronti di una base dell’aviazione militare pakistana nella città di Peshawar, a nord, vicino al confine con l’Afghanistan. I miliziani del TTP avrebbero coordinato l’attacco, entrando nella base militare da due ingressi separati e dividendosi immediatamente in piccoli gruppi. 16 soldati sono stati colti di sospresa mentre stavano pregando nella moschea all’interno del campo. Sono in corso le operazioni di ricerca dei membri del TTP che sono riusciti a scappare o nascondersi. 

– Messico: le autorità messicane hanno arrestato il leader della gang dei Guerreros Unidos – il 36enne Gildardo Lopez Astudillo, detto “El Gil” – con l’accusa di aver dato l’ordine di rapire e uccidere i 43 studenti scomparsi l’anno scorso dalla città di Iguala, nel sud del Paese. Ci sono stati 111 arresti collegati con il rapimento dei giovani studenti. Il governo messicano a oggi continua a sostenere che i ragazzi siano stati uccisi dai Guerreros Unidos e i loro corpi inceneriti in una discarica, nonostante diverse organizzazioni per il diritto dell’uomo sostengano che ci siano molte incongruenze in questa versione dei fatti. 

– Iraq: i due attentati suicidi che hanno causato almeno 23 morti e 60 feriti in un quartiere sciita del centro della capitale Baghdad, sono stati rivendicati dal gruppo estremista Stato Islamico. I bersagli degli attentati erano due postazioni della polizia all’interno dei mercati Wathba e Haraj, colpite la mattina del 17 settembre durante l’ora di punta. Una terza esplosione avvenuta lo stesso giorno e che ha causato la morte di altre quattro persone, non è ancora stata rivendicata. 

– Cile: i morti causati dal terremoto di magnitudo 8,4, che nella notte del 16 settembre ha colpito la città costiera di Coquimbo, sono saliti a 11. Un milione di persone sono state costrette ad evacuare le loro abitazioni. Il terremoto, il più forte di quest’anno e con epicentro al largo delle coste cilene, è durato tre minuti ed è stato seguito da numerose scosse di assestamento.

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