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Il Nepal rivuole i suoi colori
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Il Nepal rivuole i suoi colori

Una mostra fotografica promossa dall'Unicef vuole ridare colore al Nepal dopo i terremoti che lo hanno messo in ginocchio

18 Set. 2015

Risponde al nome di Bring back those colours – Ridateci quei colori – ed è l’ambizioso progetto del fotografo italiano Jacopo Brogioni, in mostra a Roma dal 25 al 27 settembre in collaborazione con l’Unicef, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dell’assistenza umanitaria per i bambini nel mondo.

Il fotografo, appassionato di viaggi, racconta con i suoi scatti le impressioni e i colori visti durante un primo viaggio in Nepal nel dicembre del 2014, e la scomparsa dei dettagli cromatici, investiti dalla polvere delle macerie, notata subito dopo la sua seconda partenza, a luglio 2015, nel pieno dei soccorsi umanitari dopo i terremoti avvenuti il 25 aprile e il 12 maggio scorsi.

Brogioni, rimasto incantato dalla vita quotidiana dei nepalesi, ha scelto di tornare nel Paese dopo la catastrofe, consapevole che non avrebbe trovato nulla di quello che aveva visto in passato. Il fotografo è stato spinto a questa seconda partenza dalla volontà di fare il possibile per convogliare l’attenzione pubblica sul disastro naturale che ha messo in ginocchio il Nepal e di contribuire attivamente nella raccolta dei fondi per la ripresa economica, culturale e sociale del Paese.

Infatti Bring back those colours, che si terrà alla fondazione MAXXI, presso il Museo nazionale delle arti del Ventunesimo secolo di Roma, ha finalità benefiche: tutti i proventi dei biglietti d’ingresso, della vendita delle opere e tutte le donazioni spontanee saranno devolute all’Unicef, che è ancora impegnata nei soccorsi alla popolazione del Paese. 

In Nepal, i due terremoti del 2015 hanno causato la morte di quasi 9mila persone, mentre oltre 26mila sarebbero i feriti. Secondo i dati rilasciati dall’Unicef, sarebbero più di 1,7 milioni i bambini coinvolti nella catastrofe, i quali necessitano di alloggi, acqua pulita e servizi igienico sanitari. Inoltre nel Paese i minori costituiscono circa il 40 per cento della popolazione collettiva.

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