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I Guardiani della foresta Amazzonica

Il fotografo Lunae Parracho ha immortalato la tribù amazzonica che si fa giustizia da sola contro i commercianti illegali di legna

Immagine di copertina

I Ka’apor sono una comunità indigena brasiliana che risiede da secoli nella foresta Amazzonica e che dal 2011 combatte una lotta in solitaria per difendere il proprio territorio dai commercianti illegali di legname, i quali trovano nelle risorse naturali dell’Amazzonia una ricca fonte di guadagno.

Si fanno chiamare Guardiani della foresta e per proteggere il proprio territorio non rinunciano a usare le maniere forti con i taglialegna che si arricchiscono illegalmente con il legname.

Per loro pattugliare e proteggere la Foresta Amazzonica non è solo un lavoro, ma una questione di identità e sopravvivenza.

Oltre alle armi tradizionali utilizzano anche gps e videocamere nascoste per monitorare le attività dei contrabbandieri e identificarne la posizione.

L’articolo su TPI: La tribù che protegge la Foresta Amazzonica brasiliana con arco, frecce e gps.

Il fotografo Lunae Parracho, nell’agosto del 2014 ha seguito la tribù dei Ka’apor durante i pattugliamenti nella foresta per respingere i trafficanti. Le immagini mostrano anche gli indigeni in atteggiamenti molto aggressivi nei confronti dei commercianti illegali, ma i membri della tribù si giustificano sostenendo di essere costretti a farsi giustizia da sé perché abbandonati dal governo brasiliano.