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Essere transessuale in Armenia

I transgender in Armenia sono vittima di discriminazioni a causa della loro identità di genere, e per questo vivono ai margini della società

Immagine di copertina

I transgender in Armenia rappresentano la comunità più discriminata del Paese. A causa della loro identità di genere non riescono a trovare un lavoro e sono dunque costretti a prostituirsi – una pratica considerata illegale in questa società profondamente conservatrice.

A causa di tutto ciò i transgender armeni vivono ai margini delle città, ma indossando vestiti da donna per loro risulta comunque difficile passare inosservati, motivo per cui sono spesso vittima di aggressioni.

I soggetti ritratti dalla fotografa armena Nazik Armenakyan nel suo progetto The stamp of Loneliness – “Il segno della solitudine” – provengono principalmente dall’ambiente Lgbt di Yerevan, la capitale del Paese, e si tratta di giovani ragazzi gay che sono stati letteralmente espulsi dalla società.

Per molti di loro la prostituzione non è una scelta, ma un obbligo. Essendo esclusi dal mondo del lavoro hanno intrapreso la via più semplice – ma al tempo stesso più pericolosa – per racimolare qualche soldo: vendere il proprio corpo.